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Sabbi abbatte Trento Azimut, primo acuto

di Francesco Cottafava
Sabbi abbatte Trento Azimut, primo acuto

I gialloblù chiudono terzi e a testa alta la manifestazione  

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L'Azimut Modena conclude al terzo posto la Supercoppa italiana 2017, superando 3-1 Trento nella finalina di consolazione. Luci ed ombre nella due giorni gialloblù, l'unica certezza è che Radostin Stoytchev dovrà lavorare tantissimo in palestra in vista dell'esordio in Superlega che avverrà domenica prossima al Pala Panini contro Castellana Grotte.

SI RIPARTE DA TRE

La classifica finale della Supercoppa rispecchia i valori attuali del campionato. Modena in questo momento si trova un gradino sotto Civitanova e Perugia, con l'obiettivo di eliminare il gap con le rivali nel più breve tempo possibile. I margini di miglioramento della squadra gialloblù sono pressoché infiniti: Bruno è il migliore al mondo nel plasmare una squadra a sua immagine e somiglianza, e quando Ngapeth e Holt avranno recuperato una condizione fisica ottimale potrà variare a piacere il suo gioco offensivo e rendere i canarini imprevedibili e letali. Il migliore dell'Azimut all'Eurosuole di Civitanova è stato sicuramente Giulio Sabbi, perfetto in tutti i fondamentali. Molto bene anche Rossini, sicuramente stimolato dalla concorrenza di Tosi. Da rivedere, invece, Urnaut e Mazzone, i due nuovi dell'Azimut arrivati in estate da Trento.

STOYTCHEV E NGAPETH

«E' stata una partita difficile, non è facile giocare due giorni di seguito e dopo la delusione della semifinale – racconta Radostin Stoytchev dopo la sfida contro la Diatec. Siamo stati fortunati ieri, da domani dobbiamo metterci a lavorare seriamente in palestra. Ho visto dei miglioramenti per quanto riguarda il contrattacco, mentre abbiamo faticato ancora nel cambio palla. Sabbi è un giocatore che da tutto, sia in allenamento che in partita. Ha risposto benissimo quando è stato chiamato in causa da Bruno, in più ha fatto vedere buone cose in battuta e a muro. Ngapeth invece aveva qualche problema fisico, non riusciva a saltare». Proprio il francese parla della sua condizione atletica. «Non è stato facile mettere la testa dentro questo match, però abbiamo giocato molto bene all'inizio. Dopo Trento è cresciuta e l'ultimo set lo abbiamo vinto dopo un bel punto a punto. Io fisicamente mi sento bene, abbiamo lavorato al meglio con tutto lo staff e sono pronto ad iniziare la stagione».

LA PARTITA

I due allenatori scelgono i sestetti titolari:. Bruno-Sabbi, Ngapeth-Urnaut, Holt-Mazzone, Rossini e Tosi nel ruolo di libero per il sestetto canarino, dall'altra parte della rete Giannelli-Vettori, Kovacevic-Lanza, Zingel-Eder con liberi De Pandis-Chiappa. Bruno e compagni non hanno problemi a portare in porto il primo parziale, chiuso sul 25-20 con i 6 punti di Ngapeth ed i 5 di Urnaut. Modena nel secondo set continua a macinare gioco (13-9), la Diatec si sveglia e ritorna in parità sul 19-19. Set tiratissimo che vince Modena 26-24 con gli 8 punti nel set di Giulio Sabbi.

Il terzo parziale prende la direzione di Trento (25-23), mentre nel quarto perfetto equilibrio fino ai vantaggi: 31-30 firmato Sabbi, poi difesa Modena, Holt alza per Urnaut che mette per terra il pallone del 32-30.

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