lancio del coltello e dell’ascia
Magnanini e Walz strepitosi nel 1° Torneo nazionale Open
Con l’ultima tappa svoltasi a Campogalliano si è concluso il primo Torneo Nazionale Open di lancio del coltello e dell’ascia organizzato dalla ASD locale Compagnia del Coltello.Quarantacinque sono...
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Con l’ultima tappa svoltasi a Campogalliano si è concluso il primo Torneo Nazionale Open di lancio del coltello e dell’ascia organizzato dalla ASD locale Compagnia del Coltello.
Quarantacinque sono stati i lanciatori che hanno partecipato alle cinque tappe previste sul territorio italiano di cui quattro stranieri tra i quali Werner Lengmuller, attuale campione mondiale ascia. Tutte le associazioni italiane hanno presenziato e diciotto sono stati i record italiani battuti nelle varie specialità maschili e femminili. Tre i record mondiali ottenuti dalle lanciatrici italiane col coltello e con l’ascia. Ben sei le regioni italiane coinvolte dal nord al sud.
Indubbiamente il primo Torneo Open è stata la più importante competizione nazionale di sempre che ha finalmente riunito tutte le associazioni del nostro paese ed ha decretato i migliori lanciatori italiani.
Veniamo ai risultati: il torneo maschile nelle gare di precisione è stato dominato dal veneziano Daniele Artico ma con sempre alle costole, in modo particolare nelle specialità dell’ascia, il carpigiano Mauro Magnanini.
Situazione inversa nelle gare di lunga distanza dove a primeggiare è stato Magnanini vincendo la specialità coltello e piazzandosi secondo nella specialità ascia.
Sul podio assoluto, che riassumeva tutte le specialità, dopo Artico e Magnanini si è qualificato al terzo posto il friulano Sergio Simionato.
Nel torneo femminile è stata invece la nonantolana Kathrin Walz a dominare piazzandosi seconda nella precisione coltello, prima nella precisione ascia e ancora prima nella lunga distanza ascia. Purtroppo per pochi punti seconda nel podio assoluto dove si sono piazzate le friulane Cathrine Ciocca al primo posto e Martina Pizzinato al terzo.
Molto bene le prestazioni della squadra di Campogalliano che, oltre a Magnanini e Walz, ha visto sul podio durante l’anno Nicola Dentamaro, Pier Luigi Nicolini, Giuliano Balboni (quarto nella lunga distanza coltello totale), Walter Fieni, Alessandro Cavazzuti e Giuliano Bevini. In modo particolare i lanciatori modenesi si sono messi in evidenza nelle specialità con l’ascia.
Ottime pure le prestazioni del laziale Eraldo D’Ettorre e del friulano Gaetano D’avenia, rispettivamente secondo e terzo nella precisione coltello. Terzo infine nella precisione ascia il milanese Fernando Tarquinio.
Un ringraziamento speciale dagli organizzatori al Comune di Campogalliano che ha messo a disposizione la splendida cornice del parco fluviale per lo svolgimento della gara finale, parco in cui si trova la sede della ASD Compagnia del Coltello.
Quarantacinque sono stati i lanciatori che hanno partecipato alle cinque tappe previste sul territorio italiano di cui quattro stranieri tra i quali Werner Lengmuller, attuale campione mondiale ascia. Tutte le associazioni italiane hanno presenziato e diciotto sono stati i record italiani battuti nelle varie specialità maschili e femminili. Tre i record mondiali ottenuti dalle lanciatrici italiane col coltello e con l’ascia. Ben sei le regioni italiane coinvolte dal nord al sud.
Indubbiamente il primo Torneo Open è stata la più importante competizione nazionale di sempre che ha finalmente riunito tutte le associazioni del nostro paese ed ha decretato i migliori lanciatori italiani.
Veniamo ai risultati: il torneo maschile nelle gare di precisione è stato dominato dal veneziano Daniele Artico ma con sempre alle costole, in modo particolare nelle specialità dell’ascia, il carpigiano Mauro Magnanini.
Situazione inversa nelle gare di lunga distanza dove a primeggiare è stato Magnanini vincendo la specialità coltello e piazzandosi secondo nella specialità ascia.
Sul podio assoluto, che riassumeva tutte le specialità, dopo Artico e Magnanini si è qualificato al terzo posto il friulano Sergio Simionato.
Nel torneo femminile è stata invece la nonantolana Kathrin Walz a dominare piazzandosi seconda nella precisione coltello, prima nella precisione ascia e ancora prima nella lunga distanza ascia. Purtroppo per pochi punti seconda nel podio assoluto dove si sono piazzate le friulane Cathrine Ciocca al primo posto e Martina Pizzinato al terzo.
Molto bene le prestazioni della squadra di Campogalliano che, oltre a Magnanini e Walz, ha visto sul podio durante l’anno Nicola Dentamaro, Pier Luigi Nicolini, Giuliano Balboni (quarto nella lunga distanza coltello totale), Walter Fieni, Alessandro Cavazzuti e Giuliano Bevini. In modo particolare i lanciatori modenesi si sono messi in evidenza nelle specialità con l’ascia.
Ottime pure le prestazioni del laziale Eraldo D’Ettorre e del friulano Gaetano D’avenia, rispettivamente secondo e terzo nella precisione coltello. Terzo infine nella precisione ascia il milanese Fernando Tarquinio.
Un ringraziamento speciale dagli organizzatori al Comune di Campogalliano che ha messo a disposizione la splendida cornice del parco fluviale per lo svolgimento della gara finale, parco in cui si trova la sede della ASD Compagnia del Coltello.
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