Franciskovic dichiara il suo amore
Il regista: «Questa è una città piena di storia dove si respira ovunque pallavolo»
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Jennings Franciskovic è stato il volto misterioso di questa prima parte di stagione dell'Azimut Modena. Il palleggiatore americano è arrivato con un piccolo infortunio che sembra esser stato superato solo da pochi giorni. Il vice Bruno non vede l'ora di poter scendere in campo e mettersi in mostra davanti ai suoi nuovi tifosi. Le prime parole in italiano che ha imparato Franciskovic sono state «piano piano», quelle che gli ripeteva quotidianamente lo staff medico gialloblù riguardo al suo infortunio alla spalla.
«Sono arrivato a Modena con un infortunio e, dopo poco tempo, ho provato a forzare e mi faceva molto male- ha spiegato il palleggiatore americano. Quindi ho fatto un mese “piano piano” per recuperare al 100% e adesso, finalmente, mi sento pronto. E' qualche giorno che mi alleno con la squadra, spero di entrare presto in campo».
Il giovane palleggiatore è già pazzo di Modena, sia come città che come squadra.
«Mi piace tantissimo Modena. E' una città piena di storia dove si respira ovunque pallavolo. La squadra di quest'anno è veramente fantastica, ci sono giocatori come Holt e Bruno che ammiravo in televisione. Sono circondato da grandissimi campioni e mi auguro di migliorare tantissimo. In queste prime settimane al Pala Panini ho capito che la nostra squadra è come una famiglia, e questa cosa è sicuramente importantissima. Ma la cosa che mi ha impressionato di più sono stati i tifosi: ci fanno sentire amatissimi e ci seguono ovunque, il giorno della presentazione è stato bellissimo e anche durante gli allenamenti sono molto numerosi».
Conclusione sul campionato italiano.
«Il livello in Italia è altissimo. Si nota subito questa cosa, sia per la fisicità del gioco che per la velocità della palla. C'è una passione diversa che accompagna questo sport, ti rendi di essere all'interno di una lega di professionisti».
«Sono arrivato a Modena con un infortunio e, dopo poco tempo, ho provato a forzare e mi faceva molto male- ha spiegato il palleggiatore americano. Quindi ho fatto un mese “piano piano” per recuperare al 100% e adesso, finalmente, mi sento pronto. E' qualche giorno che mi alleno con la squadra, spero di entrare presto in campo».
Il giovane palleggiatore è già pazzo di Modena, sia come città che come squadra.
«Mi piace tantissimo Modena. E' una città piena di storia dove si respira ovunque pallavolo. La squadra di quest'anno è veramente fantastica, ci sono giocatori come Holt e Bruno che ammiravo in televisione. Sono circondato da grandissimi campioni e mi auguro di migliorare tantissimo. In queste prime settimane al Pala Panini ho capito che la nostra squadra è come una famiglia, e questa cosa è sicuramente importantissima. Ma la cosa che mi ha impressionato di più sono stati i tifosi: ci fanno sentire amatissimi e ci seguono ovunque, il giorno della presentazione è stato bellissimo e anche durante gli allenamenti sono molto numerosi».
Conclusione sul campionato italiano.
«Il livello in Italia è altissimo. Si nota subito questa cosa, sia per la fisicità del gioco che per la velocità della palla. C'è una passione diversa che accompagna questo sport, ti rendi di essere all'interno di una lega di professionisti».
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