Holt si sente in un “dream team” «Coppa e scudetto: voglio tutto»
di Francesco Cottafava
Il centrale statunitense dell’Azimut non ha dubbi: «Abbiamo in ogni ruolo dei giocatori fortissimi, ci vuole solo un po' di tempo e poi potremo esprimerci alla grande. Puntiamo a vincere ogni partita»
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Si avvicina l'esordio in Superlega dell'Azimut Modena che, domenica al Pala Panini, affronterà la neo promossa Castellana Grotte. La squadra gialloblù ha esordito la scorsa settimana all'Eurosuole Forum per la Supercoppa italiana, concludendo la manifestazione al terzo posto alle spalle di Perugia e Civitanova, perdendo in semifinale proprio contro la formazione marchigiana campione di Italia in carica. Nella finalina l'Azimut ha avuto la meglio di Trento, trovando la prima vittoria della stagione. Uno dei protagonisti del weekend è stato Maxwell Holt, nonostante fosse atterrato in Italia solamente tre giorni prima della semifinale e dopo aver trionfato con la sua nazionale nei campionati Norceca. Il centrale americano sta recuperando le energie ed è pronto a vivere una stagione da grande protagonista: le sue doti in attacco, innescate da un palleggiatore come Bruno, potrebbero diventare l'arma in più dell'Azimut in una Superlega che si preannuncia affascinante ed equilibratissima.
Holt, l'Azimut con che obiettivi inizia questa nuova stagione?
«Vincere tutto. Noi vogliamo uscire vittoriosi da ogni partita che giochiamo. Ovviamente gli obiettivi sono due, ovvero quello di trionfare in Coppa Italia e nella corsa scudetto. Ma è una cosa normale quando giochi a Modena, si cerca sempre il massimo in questa piazza. Secondo me siamo più forti rispetto allo scorso anno, abbiamo molti più margini di crescita. Abbiamo in ogni ruolo dei giocatori fortissimi, ci vuole solo un po' di tempo e poi potremo giocare alla grande».
Tra esordio in campionato e quarto di finale di Coppa Italia, la prossima settimana sarà già decisiva nell'economia di una stagione.
«Nei quarti di finale di Coppa Italia affronteremo la Calzedonia Verona, una squadra forte forte. Dovremo fare attenzione alle loro potenzialità. In questo momento, però, ci stiamo concentrando su domenica quando riceveremo al Pala Panini la neo promossa Castellana Grotte per l'esordio in campionato. Ci stiamo preparando al meglio per questo appuntamento, anche perché siamo consapevoli che la prima partita non è mai facile. Castellana verrà a Modena per cercare di vincere e provare a fare del suo meglio».
Che risposte ha dato la Supercoppa italiana?
«In semifinale eravamo contro la Lube, una formazione fortissima. Nonostante la sconfitta, penso che noi siamo già molto vicini al loro livello si gioco. Ci serve solo un po' di tempo per creare quella amalgama di squadra che, ovviamente, ancora non abbiamo. Per quanto riguarda la Supercoppa italiana, il risultato chiaramente non ci rende soddisfatti. Però si sono viste belle cose su cui possiamo lavorare, e lo stiamo facendo agli ordini di Stoytchev che ci sta torchiano duramente. Ma è giusto così, ci vuole tanto lavoro all'inizio. Personalmente sono arrivato stanco, però mi sono ripreso e adesso mi sento bene».
Come procede la tua intesa con Bruno?
«Abbiamo già un feeling molto positivo. Bruno è uno dei migliori palleggiatori del mondo secondo me. Tutto è più facile quando ti alza il pallone uno così forte, perché sai sempre dove ti arriva la palla. Poi lui è il capitano, un leader in campo e fuori. Organizza sempre cene e ritrovi per tutta la squadra, sa come bisogna fare gruppo».
Holt, l'Azimut con che obiettivi inizia questa nuova stagione?
«Vincere tutto. Noi vogliamo uscire vittoriosi da ogni partita che giochiamo. Ovviamente gli obiettivi sono due, ovvero quello di trionfare in Coppa Italia e nella corsa scudetto. Ma è una cosa normale quando giochi a Modena, si cerca sempre il massimo in questa piazza. Secondo me siamo più forti rispetto allo scorso anno, abbiamo molti più margini di crescita. Abbiamo in ogni ruolo dei giocatori fortissimi, ci vuole solo un po' di tempo e poi potremo giocare alla grande».
Tra esordio in campionato e quarto di finale di Coppa Italia, la prossima settimana sarà già decisiva nell'economia di una stagione.
«Nei quarti di finale di Coppa Italia affronteremo la Calzedonia Verona, una squadra forte forte. Dovremo fare attenzione alle loro potenzialità. In questo momento, però, ci stiamo concentrando su domenica quando riceveremo al Pala Panini la neo promossa Castellana Grotte per l'esordio in campionato. Ci stiamo preparando al meglio per questo appuntamento, anche perché siamo consapevoli che la prima partita non è mai facile. Castellana verrà a Modena per cercare di vincere e provare a fare del suo meglio».
Che risposte ha dato la Supercoppa italiana?
«In semifinale eravamo contro la Lube, una formazione fortissima. Nonostante la sconfitta, penso che noi siamo già molto vicini al loro livello si gioco. Ci serve solo un po' di tempo per creare quella amalgama di squadra che, ovviamente, ancora non abbiamo. Per quanto riguarda la Supercoppa italiana, il risultato chiaramente non ci rende soddisfatti. Però si sono viste belle cose su cui possiamo lavorare, e lo stiamo facendo agli ordini di Stoytchev che ci sta torchiano duramente. Ma è giusto così, ci vuole tanto lavoro all'inizio. Personalmente sono arrivato stanco, però mi sono ripreso e adesso mi sento bene».
Come procede la tua intesa con Bruno?
«Abbiamo già un feeling molto positivo. Bruno è uno dei migliori palleggiatori del mondo secondo me. Tutto è più facile quando ti alza il pallone uno così forte, perché sai sempre dove ti arriva la palla. Poi lui è il capitano, un leader in campo e fuori. Organizza sempre cene e ritrovi per tutta la squadra, sa come bisogna fare gruppo».
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