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Sassuolo decimato deve aggrapparsi al redivivo Peluso

Sassuolo decimato deve aggrapparsi al redivivo Peluso

Dalla mancata cessione alla Lazio alla panchina col 3-5-2 fino alla rottura del naso: ora il suo recupero è determinante

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Da escluso a fondamentale: nel giro di qualche settimana, il destino di Federico Peluso potrebbe essersi capovolto. A dispetto anche della sfortuna, che nel caso del difensore s’è presentata sotto forma di rottura del setto nasale nella partita dell’Olimpico, chiudendo anzitempo il suo rientro in scena dopo una lunga assenza. La curiosità è che il ritorno in campo si sia verificato proprio contro la Lazio, nel cui settore giovanile il laterale romano è cresciuto e che avrebbe potuto rappresentare anche l’ultima tappa della sua carriera, visto il corteggiamento del club di Lotito a fine mercato. E, per uno strano gioco del destino, il suo rientro da titolare potrebbe verificarsi domenica contro il Chievo, la squadra che in estate lo aveva corteggiato con ancora più convinzione, mettendo sul piatto un triennale per strappare il giocatore al Sassuolo. Il suo addio, come quello di Matri, sembrava cosa fatta: e invece, alla fine, Peluso è rimasto. Nel frattempo, però, il Sassuolo plasmato col 3-5-2 da Bucchi trovava in Adjapong il laterale mancino titolare, con l’esperto ex Atalanta e Juve relegato in panchina. Gli infortuni in serie nel reparto arretrato - l’ultimo, in ordine di tempo, lo ha subito proprio Adjapong - hanno cambiato le carte in tavola con Peluso che, nonostante il recente guaio al setto nasale, potrebbe trovare di nuovo posto dal primo minuto, opportunamente tutelato da una maschera protettiva. Anzi, il suo recupero diventa fondamentale per consentire a Bucchi di superare l’emergenza in difesa e di avere in campo un giocatore che, in caso di necessità, possa recitare senza problemi anche il ruolo di centrale. Più probabile che, stante la penuria di uomini in mezzo alla retroguardia, Peluso si trovi titolare sulla fascia mancina in una difesa a quattro, con Lirola a destra e la coppia centrale Acerbi-Cannavaro. Difficile, ma non del tutto da escludere, che Bucchi mantenga, a dispetto dell’emergenza, il 3-5-2. In ogni caso, con il fondamentale via libera dei medici, Peluso pare destinato a ritrovare un posto dal primo minuto proprio contro la squadra che in estate lo aveva convinto a lasciare il neroverde. (gi.gu.)

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