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Taddeo-Modena, siamo già alla fine?

A pochi giorni dall’arrivo emergono solo altre grane, dagli stipendi nel concordato allo stadio. Ieri ha pure chiesto il Cabassi

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Per riaprire lo stadio Braglia i passaggi sono talmente semplici da non lasciare spazio ad ipotesi o spiragli: il Modena ha un debito di 625mila euro nei confronti del Comune e per affittare l’impianto c’è un nuovo tariffario. Taddeo sa da giorni cosa dover fare: pagare l’affitto dello stadio e quello di sede e campi di allenamento per riavere tutto il Braglia (150mila€ circa complessivi) e spiegare come intende saldare il debito con il Comune, che accetta si atterrà alle decisioni del commissario Trenti dunque alle regole del concordato. Taddeo se la potrebbe perfino cavare, insomma, con il solo affitto, a patto che sia pagato cash o con fidejussione di una banca italiana. Tutto così lineare che non si capisce dove sia il problema. Piuttosto, un problema improvviso lo ha riscontrato il Comune: nella domanda di concordato - presentata da Caliendo - c’è infatti scritto che la delibera di revoca dello stadio Braglia è stata impugnata dal Modena di fronte al Tar dell’Emilia Romagna. Fosse vero, Taddeo avrà poche alternative: o la stralcia o lo stadio Braglia resterà ovviamente una chimera.

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