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Aldo Taddeo, tocca a lei convincere Modena

Aldo Taddeo, tocca a lei convincere Modena

Il nuovo proprietario sente la diffidenza dell’amministrazione e della città ma solo lui può cambiare la situazione. Attraverso i fatti e non con le parole

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Carmelo Salerno ha raccontato la sua verità in merito alla trattativa con Caliendo che, almeno in un paio di occasioni, tra cui l’ultima favorita dalla squadra, è sfumata al momento di mettere nero su bianco. Per colpa delle “caliendate” con cui Mister Safim ha dovuto costantemente fare i conti. Proposte di firma quando c’era già un preliminare con altri, idem quando, dopo l’appello dei gialli, si è trovato a sorpresa a fare i conti con un concordato. Tutti volevano che il Modena finisse nelle mani di Salerno, ma alla fine è andato ad Aldo Taddeo. Ufficiale il trasferimento delle quote dalla WPC alla Italia Slovakia, già avvenuto l’insediamento della nuova proprietà. Che ha ammesso di aver incontrato grande diffidenza da parte di una città ubriacata dalle sparate di Caliendo. Non crediamo che Taddeo sia realmente così sorpreso: il modo in cui si è sviluppata la trattativa, con i continui salti di tavolo da parte di Caliendo, il punto interrogativo sulle motivazioni per cui un imprenditore non della città si sia preso la briga di addossarsi la responsabilità di rimettere in sesto una piazza massacrata di debiti e punti di penalizzazzione, sollevano legittimi dubbi sull’operazione perfezionata da Caliendo e Taddeo. Il quale ha un solo modo per liberarsi della diffidenza che lo circonda: parlare coi fatti e coi soldi. Domani c’è l’incontro con il Comune, uno spartiacque decisivo per poter riportare i gialli al Braglia. Poi c’è la rogna, che in realtà dovrebbe essere solo una normale adempienza da parte di una proprietà, del pagamento degli stipendi. Il regime di concordato rende difficoltose tutte le operazioni che dovranno essere sempre valutare dal commissario Trenti e dal tribunale di Modena. Ma il concordato è stato voluto da Taddeo e richiesto da Caliendo. Taddeo ci metta i soldi, i fatti, quello che realmente serve al Modena per evitare di scomparire in via definitiva dal mondo del calcio. Dimostri di non essere una figura inventata e complice di Caliendo, si comporti da proprietario e faccia il suo dovere senza scantonare e riempire la piazza di inutili parole. E’ l’unico modo a sua disposizione per togliersi di dosso la diffidenza. Altrimenti, invece di invitare Salerno come socio, gli trasferisca tutte le quote.

Paolo Vecchi

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