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Calabro: «Tre punti strameritati E sono quattordici... »

Calabro: «Tre punti strameritati E sono quattordici... »

Il tecnico soddisfatto: «Una prestazione importante nonostante le assenze. Volevamo a tutti i costi la vittoria»

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Gol e vittoria riportano il sorriso in casa Carpi. Mister Calabro si presenta nel dopo partita soddisfatto di gioco e risultato: “E’ stata una prestazione da tre punti – ha detto – ed ora ne abbiamo 14. Siamo contenti di aver portato a casa la vittoria tra tante difficoltà. Abbiamo assenze importanti, venivamo da due sconfitte consecutive e giocavamo contro una squadra con entusiasmo. Per questo era una partita molto difficile. Abbiamo fatto una grande prestazione nel primo tempo, quando si è vista una squadra che attaccava gli spazi, che accorciava e che si inseriva con i centrocampisti. Non è un caso che Jelenic abbia fatto due gol in quel modo. Ci è mancata lucidità ma, c’è ancora tanto da lavorare, ed è normale per una squadra così giovane”. Vittoria anche della determinazione: “Io l’ho sempre vista in campo, ma oggi c’era qualcosa di speciale: la voglia di portare a casa la vittoria. Solo con prestazioni così possono portare a casa dei punti. Nonostante tutte le difficoltà siamo davanti a squadre ben più attrezzate e importanti di noi. Credo che stiamo facendo un grande campionato”. Anche perché l’ostacolo non era piccolo: “La squadra è giovane, e questo è il primo vero momento di difficoltà che passiamo. Siamo stati chiamati a compattarci e a fare squadra. Per questo sono molto contento della prestazione. Sarebbe stata perfetta se avessimo approfittato degli spazi che il Cesena ci lasciava per fare il terzo o addirittura il quarto”. Nell’undici iniziale, Sabbione è stato il quarto mediano di queste prime nove giornate. Una pedina che il tecnico sceglie, e vuole tornare a scegliere, anche sulla base dell’avversario: “Sapevamo che giocavamo contro una squadra che giocava con molti palloni in verticale, quindi in quella zona del campo mi serviva qualcuno con centimetri e forte di testa. Sabbione è un centrocampista che abbiamo adattato per esigenza in difesa. Si è comportato benissimo in quel ruolo e sono molto contento”. Un Carpi che sembra quindi destinato a rimanere camaleontico: “Siamo dentro un percorso di crescita per una squadra completamente rifondata. Nello scegliere devo basarmi sulle caratteristiche dell’avversario e sulle situazioni che si creano durante la settimana. Io devo mettere in campo una formazione che a livello tattico, emotivo e caratteriale dia fastidio all’avversario. Ho giocatori che possono fare più ruoli ed è un pregio. Può diventare un difetto se non si ha la filosofia ben chiara, che però non è il modulo o il ruolo, ma l’atteggiamento”. (f.g.)



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