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Liu Jo non pervenuta Scandicci domina

di Fabio Rossi
Liu Jo non pervenuta Scandicci domina

Umiliante sconfitta per le bianconere travolte in tre set

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Facciamo così, ragazze: avete scherzato. O almeno speriamo che sia così. Magari riparliamone alla prossima, perché se quello che abbiamo visto è tutto vero, allora questo è molto più di un incubo.

Liu Jo Nordmeccanica? Non pervenuta (come il pubblico, scarso) o, se preferite, rimasta allo stato “teorico”, perché in campo della squadra di coach Gaspari non si è mai vista traccia. Aggredite, forse sorprese, da una Savino del Bene Scandicci, tra l’altro priva di De La Cruz, che invece è già molto più di un semplice “progetto”, Heyrman e compagne subiscono una vera e propria lezione, di gioco finendo travolte in tre set e un’ora di gioco con minutaggio e parziali (14-12-14) da categorie inferiori. Mai al PalaPanini una squadra che rappresenta Modena era stata umiliata in tal modo nella storia del volley femminile.

LA (NON) PARTITA

Due punti, ma anche due muri subiti da Barun da una parte, tre punti per una scatenata Bianchini (3-4), ex di turno, dall’altra. L’ace di Haak, giovane fenomeno svedese, scava il primo break della stagione: è in favore di Scandicci (4-6). Heyrman, a muro (6-7), tiene a contatto la Liu Jo. Poi, però, è Haak show: a muro, su Montano, e in contrattacco, dove passa spesso e volen tieri 20 centimetri “sopra”. Impressionante.

Scandicci non sembra nemmeno faticare ed è avanti 10-6 quando Gaspari è costretto al primo tempo discrezionale. Il turno di battuta di Carlini mette il dito nella piaga: toscane avanti 13-6 prima, 16-7 poi. Montano spezza la serie ospite con due attacchi consecutivi, ma il primo set se ne va velocemente tra mille funesti presagi e altrettanti cattivi pensieri con Bianchini sempre a segno (17-9) in modo impietoso. In campo c’è una squadra sola e non è la Liu Jo. Punizione durissima per le bianconere sul 23-12. Dentro Vesovic. Dall’altra parte della rete Lucia Bosetti si incarica di chiudere 25-14 un set tanto veloce quanto indigesto da incassare, quasi come un diretto al mento di Tyson dei tempi d’oro. 7-1 i muri per Scandicci, Bianchini 100% in attacco , 30% e 9% di doppio più in ricezione per la Liu Jo. Numeri che dicono abbastanza, purtroppo.

Set numero due. Scandicci sul 3-1 con muro su Montano, Liu Jo che impatta grazie ad un attacco out di Haak (3-3). La svedese però per un errore che ti concede, ti rifila poi due ace con una facilità disarmante: Scandicci è già 6-3. Montano, colpita sena pietà da Haak, finisce in panchina. Entra Vesovic, ma la musica non cambia. La Liu Jo non riesce ad uscire da una rotazione a cui paga un tributo folle ritrovandosi 3-11 quando Gaspari tenta inutilmente la via del time out. Il set diventa una via crucis, perché Haak si dimostra una fuoriclasse anche in battuta e scherza con la linea di ricezione della Liu Jo: suo il 13-3 a cui fa seguire anche il 14-3. PalaPanini sotto shock come chi sta in campo: 15-3. Entra Garzaro e toglie almeno il servizio alla Haak (4-15). La Liu Jo è ormai ko tecnico, ma trova qualche cambio palla giusto per non finire “sotto i 10”. Il 25-12 per Scandicci è un’altra mazzata. Come i numeri annessi e connessi: Liu Jo nella seconda frazione con 4 su 22 in attacco, 18%, 5 ace subiti.

Terzo set. Gaspari ammaina non bandiera, ma Montano sì: la colombiana resta in panchina, con Vesovic titolare. Haak a segno, Bosetti, Lucia, replica. è già 0-2. Barun ha la palla del 2-2, ma Adenizia chiude a muro: 1-3. Ancora time out Gaspari sul 2-6. Chi sperava in una reazione deve arrendersi all’evidenza. Muro di Arrighetti su Caterina Bosetti: 4-9. La Liu Jo ha la palla del -2 su 6-9 ma non la mette a terra, Arrighetti sì (6-10), palla out di Caterina Bosetti e sull’11-6 Scandicci ha in pugno la partita. La Liu Jo in attacco si affida a Barun (10-13) e Heyrman (12-15). Stavolta almeno ci provano, le bianconere, ma sul 13-17 una battuta flot di Arrighetti atterra tra Vesovic e Caterina Bosetti: 13-18. Fine del set e del match: muro di Adenizia su Caterina Bosetti e Barun: 13-20. Dentro Pincerato per Ferretti, altro ace di Arrighetti su Bosetti (13-21)ed è ormai solo questione di attimi, quelli che servono ad Adenizia per irridere il muro della Liu Jo, mentre quello di Scandicci inchioda Barun. Poi Lucia Bosetti chiude: 25-14, tutti a casa.

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