Ecco il terzo capolavoro di Alessandro Giacobazzi
di Filippo Franchini
Il re dei 10mila in pista e su strada vince anche la mezza maratona tricolore tra le Promesse. Titolo italiano a squadre per Laura Ricci con la Corradini
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Modena lascia il segno ai Campionati Italiani di Mezza Maratona. Un segno netto e deciso, quello che incide sull’asfalto di Agropoli Alessandro Giacobazzi, che va a prendersi di autorità il tricolore Promesse (con personale limato di 35”) togliendosi l’enorme soddisfazione di salire sul gradino più basso del podio assoluto. Alle sue spalle, l’amico Simone Colombini, secondo fra gli under 23, per un podio Promesse firmato Fratellanza. Buone prestazioni anche per Salvatore Franzese e per gli Mds Tommaso Manfredini ed Alessandro Donati, mentre Laura Ricci conquista una splendida top ten, centrando la nona piazza assoluta, che permette alla Corradini Excelsior di trionfare nella graduatoria italiana a squadre.
LA TRIPLETTA
Tre corone italiane nella stessa stagione sono un traguardo da standing ovation. Facile pensare che a Pavullo la tributeranno volentieri ad Alessandro Giacobazzi: il talento azzurro della Fratellanza ha posto ieri il terzo sigillo tricolore sul suo 2017 stellare, firmando il personale nella mezza maratona di Agropoli in 1h05’ netti. Il titolo Promesse nella 21 chilometri va a far compagnia a quelli già conquistati nei 10.000 metri in pista (30’03”58 a Roma il 12 maggio) e nei 10 chilometri su strada (30’07” a Dalmine il 10 settembre); risposta forte e chiara all’amico-rivale Pietro Riva (1h04’55” domenica scorsa a Treviso, nell’esordio in mezza, ndr), quest’anno sempre secondo alle spalle del pavullese sia nei 10.000 metri che nei 10 km, assente ieri ad Agropoli per scelta tecnica. «Felice, strafelice - la gioia di Alessandro nell’immediato post gara - se proprio devo trovare un piccolo neo, bastava un secondino per metterci il 4 davanti, ma sono dettagli. Quel che conta sono la vittoria e le sensazioni in gara. E’ il terzo titolo italiano di quest’anno, sono davvero soddisfatto, anche perché ieri ho trovato la stessa determinazione in gara che mi aveva accompagnato a Rennes ed ho finito in progressione, con una brillantezza che lascia adrenalina e morale altissimi». Lo strappo decisivo a sette chilometri dalla fine, per un crono da 1h05’00” che si legge 3’04”/km e frutta non solo lo scettro Promesse, ma un bronzo assoluto che scintilla all’inverosimile, alle spalle dell’imprendibile Yassine Rachik (1h’02’12”) e Lorenzo Dini (1h04’19”). «Siamo stati in gruppo con Bona, El Fathaoui ed Agnello fino all’11esimo, poi Bona ha aumentato e siamo rimasti in due. Al tredicesimo ho iniziato a tirare io ed un chilometro dopo ho cambiato ritmo per andare via: non ho fatto calcoli, come a Rennes, sentivo di averne e sono andato, anche se per un attimo ho pensato che fosse troppo presto per accelerare. E’ andata bene così, ho tenuto fino al traguardo, finendo in progressione: Mauro mi ha spronato a dovere nel momento giusto ed il miraggio del terzo posto assoluto è stato una molla incredibile!». Quale miglior prologo per riapprodare da protagonista, a stretto giro, sui 42 chilometri?
PODIO FRATELLANZA
Esordio coi fiocchi per Simone Colombini sulla distanza, con l’1h07”31” che gli vale l’argento Promesse e regala a Pavullo ed alla Fratellanza una storica doppietta agli italiani under 23 di mezza maratona. «E’ stato direttamente il presidente Fidal Alfio Giomi a complimentarsi con noi a fine gara - la soddisfazione del tecnico Mauro Bazzani, che ha seguito i suoi atleti ad Agropoli seguendo da vicino la gara da par suo in bicicletta - scherzando mi ha detto “la Fratellanza ci ha monopolizzato il podio, complimenti”. Sono molto contento per entrambi i ragazzi, anche perché il percorso era tutt’altro che piatto e veloce, ondulato con leggere salite almeno fino a metà gara. Inoltre il caldo si è fatto sentire parecchio, quasi 27 gradi». Da applausi anche gli altri modenesi protagonisti a Salerno: Salvatore Franzese ha chiuso 25° in 1h08’45”, mentre i due portacolori Mds Panariagroup Tommaso Manfredini ed Alessandro Donati si sono piazzati rispettivamente 27° in 1h09’04” e 45° in 1h13’12”.
LAURA E LA CORRADINI
Non tradisce mai Laura Ricci. La sassolese, cui solo la sfortunata concomitanza con gli Italiani ha impedito di primeggiare ieri nell’amata Carovana di Formigine, si fa onore ad Agropoli centrando la nona piazza assoluta in 1h23’23” e porta il suo determinante contributo alla Corradini Excelsior, che conquista il titolo femminile a squadre. Insieme a lei, sotto la guida del presidente Marco Benati, in festa le compagne di squadra Ivana Iozzia, strepitosa seconda in 1h15’06” alle spalle della vincitrice Sara Brogiato (1h14’47”), Federica Proietti (1h23’27”) e Daniela Paterlini (1h32’50”).
LA TRIPLETTA
Tre corone italiane nella stessa stagione sono un traguardo da standing ovation. Facile pensare che a Pavullo la tributeranno volentieri ad Alessandro Giacobazzi: il talento azzurro della Fratellanza ha posto ieri il terzo sigillo tricolore sul suo 2017 stellare, firmando il personale nella mezza maratona di Agropoli in 1h05’ netti. Il titolo Promesse nella 21 chilometri va a far compagnia a quelli già conquistati nei 10.000 metri in pista (30’03”58 a Roma il 12 maggio) e nei 10 chilometri su strada (30’07” a Dalmine il 10 settembre); risposta forte e chiara all’amico-rivale Pietro Riva (1h04’55” domenica scorsa a Treviso, nell’esordio in mezza, ndr), quest’anno sempre secondo alle spalle del pavullese sia nei 10.000 metri che nei 10 km, assente ieri ad Agropoli per scelta tecnica. «Felice, strafelice - la gioia di Alessandro nell’immediato post gara - se proprio devo trovare un piccolo neo, bastava un secondino per metterci il 4 davanti, ma sono dettagli. Quel che conta sono la vittoria e le sensazioni in gara. E’ il terzo titolo italiano di quest’anno, sono davvero soddisfatto, anche perché ieri ho trovato la stessa determinazione in gara che mi aveva accompagnato a Rennes ed ho finito in progressione, con una brillantezza che lascia adrenalina e morale altissimi». Lo strappo decisivo a sette chilometri dalla fine, per un crono da 1h05’00” che si legge 3’04”/km e frutta non solo lo scettro Promesse, ma un bronzo assoluto che scintilla all’inverosimile, alle spalle dell’imprendibile Yassine Rachik (1h’02’12”) e Lorenzo Dini (1h04’19”). «Siamo stati in gruppo con Bona, El Fathaoui ed Agnello fino all’11esimo, poi Bona ha aumentato e siamo rimasti in due. Al tredicesimo ho iniziato a tirare io ed un chilometro dopo ho cambiato ritmo per andare via: non ho fatto calcoli, come a Rennes, sentivo di averne e sono andato, anche se per un attimo ho pensato che fosse troppo presto per accelerare. E’ andata bene così, ho tenuto fino al traguardo, finendo in progressione: Mauro mi ha spronato a dovere nel momento giusto ed il miraggio del terzo posto assoluto è stato una molla incredibile!». Quale miglior prologo per riapprodare da protagonista, a stretto giro, sui 42 chilometri?
PODIO FRATELLANZA
Esordio coi fiocchi per Simone Colombini sulla distanza, con l’1h07”31” che gli vale l’argento Promesse e regala a Pavullo ed alla Fratellanza una storica doppietta agli italiani under 23 di mezza maratona. «E’ stato direttamente il presidente Fidal Alfio Giomi a complimentarsi con noi a fine gara - la soddisfazione del tecnico Mauro Bazzani, che ha seguito i suoi atleti ad Agropoli seguendo da vicino la gara da par suo in bicicletta - scherzando mi ha detto “la Fratellanza ci ha monopolizzato il podio, complimenti”. Sono molto contento per entrambi i ragazzi, anche perché il percorso era tutt’altro che piatto e veloce, ondulato con leggere salite almeno fino a metà gara. Inoltre il caldo si è fatto sentire parecchio, quasi 27 gradi». Da applausi anche gli altri modenesi protagonisti a Salerno: Salvatore Franzese ha chiuso 25° in 1h08’45”, mentre i due portacolori Mds Panariagroup Tommaso Manfredini ed Alessandro Donati si sono piazzati rispettivamente 27° in 1h09’04” e 45° in 1h13’12”.
LAURA E LA CORRADINI
Non tradisce mai Laura Ricci. La sassolese, cui solo la sfortunata concomitanza con gli Italiani ha impedito di primeggiare ieri nell’amata Carovana di Formigine, si fa onore ad Agropoli centrando la nona piazza assoluta in 1h23’23” e porta il suo determinante contributo alla Corradini Excelsior, che conquista il titolo femminile a squadre. Insieme a lei, sotto la guida del presidente Marco Benati, in festa le compagne di squadra Ivana Iozzia, strepitosa seconda in 1h15’06” alle spalle della vincitrice Sara Brogiato (1h14’47”), Federica Proietti (1h23’27”) e Daniela Paterlini (1h32’50”).
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