Fossali, una arrampicata ad un passo dal podio
Il modenese sfiora l’impresa nella prova di Coppa del Mondo in Cina Nella gara a tempo superato dall’ucraino Kostiantyn Pavlenko nella finalina
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Tappa emozionante a Xiamen, in Cina, per la Coppa del Mondo Lead e Speed, dove la spedizione azzurra va vicinissima ad una medaglia con Ludovico Fossali, quarto nella Speed, e vede Stefano Ghisolfi entrare in Finale e concludere settimo nella Lead.
Il climber modenese sfiora davvero il Bronzo nella gara a tempo, cedendo la medaglia all’ucraino Kostiantyn Pavlenko nella finalina. Prestazione che lo conferma comunque al secondo posto generale dietro al russo Vladislav Deulin, che si impone nella gara odierna vincendo in Finale contro l’indiano Aspar Jaelolo, e conquista matematicamente la classifica generale. Sugli scudi anche la prestazione dell’azzurro Leonardo Gontero, ottavo.
Tra le donne, la Speed va alla francese Anouck Jaubert, che supera in Finale l’indiana Aries Susanti Rahayu, con la russa Anna Tsyganova a chiudere il podio e la nostra Elisabetta Dalla Brida la più in alto in classifica tra le italiane, sedicesima.
Nella Lead maschile, Stefano Ghisolfi non approfitta del tutto dello scivolone di Romain Desgranges, fuori dalla Finale al 23simo posto: il torinese chiude settimo senza bissare la medagli di Wujang ma recuperando qualche punto in classifica generale al francese. La gara va al giapponese Keiichiro Korenaga che supera il connazionale Tomoa Narasaki, Argento, e il cinese YuFei Pan, Bronzo.
Sul versante femminile, ancora una buona prestazione della belga Anak Verhoeven che supera la statunitense Ashima Shiraishi, con l’attuale n.1 nel ranking generale, la slovena Janja Garnbret, che si accontenta della terza piazza.
La Cina porta bene a Stefano Ghisolfi che nella tappa di Coppa del Mondo Lead a Wujiang (Cina) ha conquistato uno straordinario oro ad un anno dall’impresa che mise a segno a Xiamen. In quella stessa gara Ludovico Fossali ha sfiorato l’accesso alla finale di un soffio con la 9° posizione. Gli altri azzurri hanno chiuso fuori dalla top ten: Leonardo Gontero 13°, Alessandro Santoni 19° e Gian Luca Zodda 29°.
Il climber modenese sfiora davvero il Bronzo nella gara a tempo, cedendo la medaglia all’ucraino Kostiantyn Pavlenko nella finalina. Prestazione che lo conferma comunque al secondo posto generale dietro al russo Vladislav Deulin, che si impone nella gara odierna vincendo in Finale contro l’indiano Aspar Jaelolo, e conquista matematicamente la classifica generale. Sugli scudi anche la prestazione dell’azzurro Leonardo Gontero, ottavo.
Tra le donne, la Speed va alla francese Anouck Jaubert, che supera in Finale l’indiana Aries Susanti Rahayu, con la russa Anna Tsyganova a chiudere il podio e la nostra Elisabetta Dalla Brida la più in alto in classifica tra le italiane, sedicesima.
Nella Lead maschile, Stefano Ghisolfi non approfitta del tutto dello scivolone di Romain Desgranges, fuori dalla Finale al 23simo posto: il torinese chiude settimo senza bissare la medagli di Wujang ma recuperando qualche punto in classifica generale al francese. La gara va al giapponese Keiichiro Korenaga che supera il connazionale Tomoa Narasaki, Argento, e il cinese YuFei Pan, Bronzo.
Sul versante femminile, ancora una buona prestazione della belga Anak Verhoeven che supera la statunitense Ashima Shiraishi, con l’attuale n.1 nel ranking generale, la slovena Janja Garnbret, che si accontenta della terza piazza.
La Cina porta bene a Stefano Ghisolfi che nella tappa di Coppa del Mondo Lead a Wujiang (Cina) ha conquistato uno straordinario oro ad un anno dall’impresa che mise a segno a Xiamen. In quella stessa gara Ludovico Fossali ha sfiorato l’accesso alla finale di un soffio con la 9° posizione. Gli altri azzurri hanno chiuso fuori dalla top ten: Leonardo Gontero 13°, Alessandro Santoni 19° e Gian Luca Zodda 29°.
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