Liu Jo: immediato allarme rosso
di Fabio Rossi
Volley. Più della sconfitta con Scandicci preoccupa il futuro: quanto vale questa squadra?
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Il giorno dopo è forse ancor peggiore del momento della disfatta. E, purtroppo, mai termine fu più appropriato per descrivere quanto avvenuto al PalaPanini sabato sera.
SCANDICCI STREGATA
Era successo già nella stagione scorsa e del resto quando dall’altra parte della rete la Liu Jo Nordmeccanica trova Scandicci sono sempre guai. Allora il calendario diceva, terza giornata di andata, il 29 ottobre la data fatale dell’incontro ravvicinato con le toscane. Si giocava a Scandicci, dove la Liu Jo si presentò a punteggio pieno dopo due giornate e finì malissimo, un 3-1 col segno meno, cioè in favore delle toscane che aprì una mini-crisi poi culminata nell’esonero di coach Lorenzo Micelli dopo la settima giornata (0-3 a Novara che fece seguito allo 0-3 indegno contro Montichiari).
CORSI E RICORSI
Scherzi bizzarri del computer che elabora i calendari della Lega Femminile, ma proprio come un anno fa la il prossimo avversario della Liu Jo Nordmeccanica sarà la Foppapedretti Bergamo. Nella stagione scorsa il match venne posticipato per impegni in Coppa di Modena, ma la sostanza non cambia, perché fu proprio il match con Bergamo a dichiarare lo stato di crisi. Il risultato del match di domenica prossima non sarà certo quello che potrebbe costare la panchina a coach Gaspari (salvatore della patria appena alcuni mesi fa), ma di certo se dovesse arrivare un’altra figuraccia come quella di sabato scorso contro Scandicci è chiaro che la famiglia Cerciello inizierebbe a farsi qualche domanda sul reale valore dell’organico costruito durante l’estate.
MEGLIO IL SILENZIO
A fine match coach Gaspari ha giustamente sentenziato: «Dopo una partita del genere l’unica strada è quella del silenzio, stare zitti e lavorare fino a quando non si vedano poi i risultati».
CAMPIONATO DURO
In un torneo difficile come la serie A1 femminile di quest’anno il tempo a disposizione non sarà tantissimo. Il primo compito riservato a coach e squadra è quello di dare una risposta alla domanda che in tanti di facevano durante la sfida con Scandicci: l’assetto tattico, cioè con due opposte in campo, Barun e Montano, è supportabile dal resto della squadra? L’uscita di Montano dopo nemmeno due set con la squadra in balia delle avversarie suggerirebbe una risposta negativa, ma nel volley tutto cambia nel breve volgere di poche settimane. E a spendere una parola di speranza in favore di Heyrman è stata proprio una loro ex compagna, Marika Bianchini: «Anche un anno fa eravamo partite male, la Liu Jo è una squadra forte e si riprenderà, di certo a Scandicci al ritorno non giocherà in questo modo».
Già domenica prossima a Bergamo ne sapremo di più.
SCANDICCI STREGATA
Era successo già nella stagione scorsa e del resto quando dall’altra parte della rete la Liu Jo Nordmeccanica trova Scandicci sono sempre guai. Allora il calendario diceva, terza giornata di andata, il 29 ottobre la data fatale dell’incontro ravvicinato con le toscane. Si giocava a Scandicci, dove la Liu Jo si presentò a punteggio pieno dopo due giornate e finì malissimo, un 3-1 col segno meno, cioè in favore delle toscane che aprì una mini-crisi poi culminata nell’esonero di coach Lorenzo Micelli dopo la settima giornata (0-3 a Novara che fece seguito allo 0-3 indegno contro Montichiari).
CORSI E RICORSI
Scherzi bizzarri del computer che elabora i calendari della Lega Femminile, ma proprio come un anno fa la il prossimo avversario della Liu Jo Nordmeccanica sarà la Foppapedretti Bergamo. Nella stagione scorsa il match venne posticipato per impegni in Coppa di Modena, ma la sostanza non cambia, perché fu proprio il match con Bergamo a dichiarare lo stato di crisi. Il risultato del match di domenica prossima non sarà certo quello che potrebbe costare la panchina a coach Gaspari (salvatore della patria appena alcuni mesi fa), ma di certo se dovesse arrivare un’altra figuraccia come quella di sabato scorso contro Scandicci è chiaro che la famiglia Cerciello inizierebbe a farsi qualche domanda sul reale valore dell’organico costruito durante l’estate.
MEGLIO IL SILENZIO
A fine match coach Gaspari ha giustamente sentenziato: «Dopo una partita del genere l’unica strada è quella del silenzio, stare zitti e lavorare fino a quando non si vedano poi i risultati».
CAMPIONATO DURO
In un torneo difficile come la serie A1 femminile di quest’anno il tempo a disposizione non sarà tantissimo. Il primo compito riservato a coach e squadra è quello di dare una risposta alla domanda che in tanti di facevano durante la sfida con Scandicci: l’assetto tattico, cioè con due opposte in campo, Barun e Montano, è supportabile dal resto della squadra? L’uscita di Montano dopo nemmeno due set con la squadra in balia delle avversarie suggerirebbe una risposta negativa, ma nel volley tutto cambia nel breve volgere di poche settimane. E a spendere una parola di speranza in favore di Heyrman è stata proprio una loro ex compagna, Marika Bianchini: «Anche un anno fa eravamo partite male, la Liu Jo è una squadra forte e si riprenderà, di certo a Scandicci al ritorno non giocherà in questo modo».
Già domenica prossima a Bergamo ne sapremo di più.
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