Radostin Stoytchev: «Emozionato... per due secondi»
«Mi è piaciuto il coro dei tifosi, me lo avevano promesso. Sono un uomo fortunato ad essere il tecnico di Modena»
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Il miracolo di giornata l'ha fatto il pubblico del Panini. I 4000 che hanno colorato di giallo il Tempio del volley sono riusciti nell'impresa di far emozionare Radostin Stoytchev, anche se per soli due secondi.
«Io, in qualità di allenatore, non posso avere sentimenti durante la partita. Devo ammettere però che mi sono emozionato durante la gara, anche se per solo due secondi. Mi è piaciuto soprattutto il coro che mi hanno dedicato i tifosi, quello che mi avevano promesso nel giorno della mai presentazione. Io apprezzo le persone che mantengono la parola data. Mi sono arrivate sensazioni importanti dal Pala Panini, è sempre un piacere entrarci dentro. Ma è una cosa che emozionerebbe tutti gli allenatori del mondo. Sono fortunato, sono il tecnico di Modena».
Stoytchev prosegue analizzando la partita, filata via senza problemi al netto degli scambi finale del terzo parziale.
«Il primo obiettivo era quello di vincere, e ci siamo riusciti. Abbiamo iniziato il campionato davanti al nostro pubblico, non potevamo sbagliare. Nei primi due parziali abbiamo avuto una partenza semplice, con grandi vantaggi nelle parti centrali dei set. E' ovvio che il nostro avversario ha approcciato la gara sottotono, poi hanno iniziato a rischiare in attacco ed in battuta, si sono presi i propri rischi. Non sono preoccupato per nulla. È giusto che la squadra si abitui a soffrire, il terzo set è stato importante per la crescita della nostra pallavolo».
Il tecnico bulgaro passa poi ad analizzare i più e i meno della sua formazione.
«Contro Castellana non siamo riusciti a creare tante opportunità per il nostro contrattacco perché non siamo stati bravi nei fondamentali di muro e difesa. Abbiamo anche commesso tante invasioni che non appartengono al nostro gioco. Per il futuro dobbiamo crescere molto per quanto riguarda i fondamentali del muro e della difesa. Mi aspettavo una ricezione di buon livello, e così è stato, anche perché loro non avevano battitori forti. In ogni caso dobbiamo migliorare in tanti aspetti».
Qualche parola anche sui singoli, con Sabbi che ha dimostrato di essere il giocatore più in forma in casa gialloblù.
«Sono molto contento per la prestazione di Giulio, ha giocato benissimo in tutti i fondamentali del gioco. In battuta è stato decisivo e ha fatto differenza. Anche Holt ha messo in mostra una battuta molto forte, anche se ieri ha commesso un po' di errori. Ma sono sicuro che per il futuro alzerà il suo livello. Nel mio progetto di gara c'era l'idea di dare spazio a tutti i giocatori della rosa, però il terzo set si è esso e, quindi, non volevo togliere i punti di riferimento a Bruno. Sarà una stagione lunga, ci saranno tante partite. Dobbiamo puntare su tutti».
La conclusione della conferenza di Stoytchev mette l'accento sulla fondamentale gara di giovedì sera quando, al Pala Panini, arriverà la Calzedonia per il quarto di finale di Coppa Italia. «Verona è una squadra completa, sono tosti. Sono andato a vederli dal vivo quando hanno giocato contro Milano. Gli scaligeri sono ordinati, giocano senza strafare. Mi sono piaciuti in tutto, hanno controllato bene il gioco e hanno diversi giocatori interessanti. Per noi questo match arriva molto presto, come ho già detto. Però questo fattore non deve essere una scusa».
Francesco Cottafava
«Io, in qualità di allenatore, non posso avere sentimenti durante la partita. Devo ammettere però che mi sono emozionato durante la gara, anche se per solo due secondi. Mi è piaciuto soprattutto il coro che mi hanno dedicato i tifosi, quello che mi avevano promesso nel giorno della mai presentazione. Io apprezzo le persone che mantengono la parola data. Mi sono arrivate sensazioni importanti dal Pala Panini, è sempre un piacere entrarci dentro. Ma è una cosa che emozionerebbe tutti gli allenatori del mondo. Sono fortunato, sono il tecnico di Modena».
Stoytchev prosegue analizzando la partita, filata via senza problemi al netto degli scambi finale del terzo parziale.
«Il primo obiettivo era quello di vincere, e ci siamo riusciti. Abbiamo iniziato il campionato davanti al nostro pubblico, non potevamo sbagliare. Nei primi due parziali abbiamo avuto una partenza semplice, con grandi vantaggi nelle parti centrali dei set. E' ovvio che il nostro avversario ha approcciato la gara sottotono, poi hanno iniziato a rischiare in attacco ed in battuta, si sono presi i propri rischi. Non sono preoccupato per nulla. È giusto che la squadra si abitui a soffrire, il terzo set è stato importante per la crescita della nostra pallavolo».
Il tecnico bulgaro passa poi ad analizzare i più e i meno della sua formazione.
«Contro Castellana non siamo riusciti a creare tante opportunità per il nostro contrattacco perché non siamo stati bravi nei fondamentali di muro e difesa. Abbiamo anche commesso tante invasioni che non appartengono al nostro gioco. Per il futuro dobbiamo crescere molto per quanto riguarda i fondamentali del muro e della difesa. Mi aspettavo una ricezione di buon livello, e così è stato, anche perché loro non avevano battitori forti. In ogni caso dobbiamo migliorare in tanti aspetti».
Qualche parola anche sui singoli, con Sabbi che ha dimostrato di essere il giocatore più in forma in casa gialloblù.
«Sono molto contento per la prestazione di Giulio, ha giocato benissimo in tutti i fondamentali del gioco. In battuta è stato decisivo e ha fatto differenza. Anche Holt ha messo in mostra una battuta molto forte, anche se ieri ha commesso un po' di errori. Ma sono sicuro che per il futuro alzerà il suo livello. Nel mio progetto di gara c'era l'idea di dare spazio a tutti i giocatori della rosa, però il terzo set si è esso e, quindi, non volevo togliere i punti di riferimento a Bruno. Sarà una stagione lunga, ci saranno tante partite. Dobbiamo puntare su tutti».
La conclusione della conferenza di Stoytchev mette l'accento sulla fondamentale gara di giovedì sera quando, al Pala Panini, arriverà la Calzedonia per il quarto di finale di Coppa Italia. «Verona è una squadra completa, sono tosti. Sono andato a vederli dal vivo quando hanno giocato contro Milano. Gli scaligeri sono ordinati, giocano senza strafare. Mi sono piaciuti in tutto, hanno controllato bene il gioco e hanno diversi giocatori interessanti. Per noi questo match arriva molto presto, come ho già detto. Però questo fattore non deve essere una scusa».
Francesco Cottafava
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