Sabbi: «La mia prima vittoria al PalaPanini»
di Nicola Calicchio
«Giocare in questo palazzetto è fantastico». Rossini: «Mai abbassare la guardia come nel terzo set»
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L'Azimut impiega circa 75 minuti per sbarazzarsi di Castellana Grotte, un avversario non certamente ostico ma, come si dice: chi ben comincia...
“Mvp” della gara è stato scelto Giulio Sabbi che si è presentato al Palapanini ricevendo un doppio premio. Infatti, oltre a quello di Mvp ha ricevuto anche quello per il migliore marcatore della scorsa stagione. Un biglietto da visita eccellente in vista del campionato.
«È stato bello l'esordio ed è la mia prima vittoria al PalaPanini – spiega l'opposto dell'Azimut – Giocare in questo palazzetto, con la gente che ti spinge, è davvero una cosa fantastica. Speriamo di continuare così e di migliorarci molto».
L'intesa con Bruninho è stata una cosa quasi naturale. E sono solo poche settimane che si stanno allenando insieme.
«Con un palleggiatore così è facile prendere la giusta sintonia. E' logico che dobbiamo migliorare perché siamo solo all'inizio e gli ingredienti per fare bene ci sono tutti. Giocare la prima in casa è sempre emozionante, ma quando scendi in campo pensi solo a giocare. Sono andato molto bene in battuta e spero di continuare così perché è sempre stata una delle mie caratteristiche».
Giovedì già la controprova con Verona in una gara secca per la Coppia Italia.
«Verona è una squadra diversa da Castellana ed ha dei giocatori diversi. Bisogna partire subito con il piede giusto».
Cosa mi aspetto da questa stagione?
«Io sono venuto in una squadra forte e importante con un unico obiettivo: quello di vincere. Posso sembrare un po' banale ma credo che sia l'obiettivo di tutta la squadra. Ho trovato un gruppo fantastico. Al PalaPanini è bello vincere quando giochi in altre squadre ma è altrettanto bello quando ti spingono più di 4mila spettatori».
Come sempre non ha fatto mancare il suo impegno il libero Salvatore Rossini.
«Le partite bisogna giocarle tutte e non abbassare mai l'attenzione. Contro Castellana c'è stato un momento d'incertezza nel terzo set, questo a dimostrazione che non si può sottovalutare nessuno. Abbiamo abbassato un po' la guardia e loro sono stati in partita. Siamo ancora all'inizio e si stanno oleando alcuni meccanismi. Alla vigilia avevo scommesso che, anche contro Castellana, il Palapanini si sarebbe riempito. C'era curiosità per vedere scendere in campo i nuovi giocatori. Questo è un bel segnale anche perché, da entrambe le parti, c'era tanta voglia di rivedersi. Giovedì scenderemo di nuovo in campo nel nostro palazzetto contro Verona per la Coppa Italia. E' una gara da non sottovalutare perché è un dentro o fuori. Sappiamo che il nostro obiettivo è quello di passare il turno e dobbiamo essere bravi sin dall'inizio, sopportando anche qualche difficoltà che gli scaligeri possono mettere in atto. La gara contro Castellana Grotte ha detto che siamo molto forti e che abbiamo dei grandi margini di miglioramenti. Abbiamo due obiettivi e questo è un vantaggio: li possiamo preparare durante la settimana. Non è un calendario facile perché ogni gara sarà difficile».
“Mvp” della gara è stato scelto Giulio Sabbi che si è presentato al Palapanini ricevendo un doppio premio. Infatti, oltre a quello di Mvp ha ricevuto anche quello per il migliore marcatore della scorsa stagione. Un biglietto da visita eccellente in vista del campionato.
«È stato bello l'esordio ed è la mia prima vittoria al PalaPanini – spiega l'opposto dell'Azimut – Giocare in questo palazzetto, con la gente che ti spinge, è davvero una cosa fantastica. Speriamo di continuare così e di migliorarci molto».
L'intesa con Bruninho è stata una cosa quasi naturale. E sono solo poche settimane che si stanno allenando insieme.
«Con un palleggiatore così è facile prendere la giusta sintonia. E' logico che dobbiamo migliorare perché siamo solo all'inizio e gli ingredienti per fare bene ci sono tutti. Giocare la prima in casa è sempre emozionante, ma quando scendi in campo pensi solo a giocare. Sono andato molto bene in battuta e spero di continuare così perché è sempre stata una delle mie caratteristiche».
Giovedì già la controprova con Verona in una gara secca per la Coppia Italia.
«Verona è una squadra diversa da Castellana ed ha dei giocatori diversi. Bisogna partire subito con il piede giusto».
Cosa mi aspetto da questa stagione?
«Io sono venuto in una squadra forte e importante con un unico obiettivo: quello di vincere. Posso sembrare un po' banale ma credo che sia l'obiettivo di tutta la squadra. Ho trovato un gruppo fantastico. Al PalaPanini è bello vincere quando giochi in altre squadre ma è altrettanto bello quando ti spingono più di 4mila spettatori».
Come sempre non ha fatto mancare il suo impegno il libero Salvatore Rossini.
«Le partite bisogna giocarle tutte e non abbassare mai l'attenzione. Contro Castellana c'è stato un momento d'incertezza nel terzo set, questo a dimostrazione che non si può sottovalutare nessuno. Abbiamo abbassato un po' la guardia e loro sono stati in partita. Siamo ancora all'inizio e si stanno oleando alcuni meccanismi. Alla vigilia avevo scommesso che, anche contro Castellana, il Palapanini si sarebbe riempito. C'era curiosità per vedere scendere in campo i nuovi giocatori. Questo è un bel segnale anche perché, da entrambe le parti, c'era tanta voglia di rivedersi. Giovedì scenderemo di nuovo in campo nel nostro palazzetto contro Verona per la Coppa Italia. E' una gara da non sottovalutare perché è un dentro o fuori. Sappiamo che il nostro obiettivo è quello di passare il turno e dobbiamo essere bravi sin dall'inizio, sopportando anche qualche difficoltà che gli scaligeri possono mettere in atto. La gara contro Castellana Grotte ha detto che siamo molto forti e che abbiamo dei grandi margini di miglioramenti. Abbiamo due obiettivi e questo è un vantaggio: li possiamo preparare durante la settimana. Non è un calendario facile perché ogni gara sarà difficile».
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