Gazzetta di Modena

Sport

Doccia fredda per Squinzi È allarme rosso

Doccia fredda per Squinzi È allarme rosso

Squinzi ha preso coscienza della situazione. Lo si era intuito dal silenzio delle ultime settimane, dopo Sassuolo-Chievo ha esternato a chi gli era vicino tutto il suo disappunto. Per il patron, che...

2 MINUTI DI LETTURA





Squinzi ha preso coscienza della situazione. Lo si era intuito dal silenzio delle ultime settimane, dopo Sassuolo-Chievo ha esternato a chi gli era vicino tutto il suo disappunto. Per il patron, che in estate sognava l’Europa, una bella doccia fredda. Dopo essersi illuso ha capito di aver speso tanti soldi in poco produttivi rinnovi, ritrovandosi tra le mani una squadra indebolita e affidata ad un allenatore al debutto in A. Sia chiaro: se il Sassuolo è in fondo alla classifica la colpa non è tutta di Bucchi, chiamato a gestire un gruppo che ha smarrito la propria identità, incapace di riannodare i fili di un discorso portato avanti per cinque stagioni con Di Francesco. E poi, diciamolo: Bucchi è solo. Congedati Bonato e Giovanni Rossi, l’unico dirigente operativo rimasto - a parte Angelozzi - è il plenipotenziario Carnevali, la cui agenda di impegni è fittissima e lo porta lontano dal campo d’allenamento. In un momento così delicato un allenatore come Bucchi andrebbe invece sostenuto e consigliato quotidianamente, deve sentire la società fisicamente al suo fianco. Non basta dire che “il mister non è mai stato in discussione” e lasciarlo al suo destino. Bucchi è in difficoltà, la squadra non si sblocca e le giornate passano. Cinque punti in 8 partite con soli 4 gol segnati sono numeri preoccupanti ai quali Bucchi deve trovare soluzioni. Anche con l’aiuto di Squinzi, che deve far sentire la sua voce per svegliare i giocatori prima che sia tardi. Di più, il patron dovrebbe anche pensare a rimpolpare l’organico a livello dirigenziale, colmando le lacune sotto il profilo tecnico. Perchè al Sassuolo manca un vero direttore sportivo. Richiamare Bonato sarebbe come ammettere di aver sbagliato strategie? Ok, ma in giro ci sono anche altri dirigenti in grado di programmare un adeguato mercato a gennaio e supportare a dovere l’allenatore. Il resto devono farlo i giocatori, a partire dai più esperti. Gli alibi sono finiti, per tutti.

@Star_70_ . ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google