L’ira della Pedrini per i Premi di Lega
Post “social” al vetriolo della presidentessa gialloblù che mette nel mirino Sirci, il pubblico di Perugia e Mosna
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Non è bastato un inizio di campionato splendido nel “suo” PalaPanini ad evitare una reazione in punta di penna, anzi di ... social: a Catia Pedrini, presidentessa di Modena Volley non deve essere piaciuto troppo come la Lega Pallavolo ha attribuito i Premi per la stagione 2016/2017. E non ha usato tanti giri di parole per spiegare quale sia la sua idea sul valore di questi riconoscimenti. Nell’occasione sono finiti nel mirino ancora una volta sia il presidente di Perugia Sirci che quello onorario di lega Mosna.
Questo il post pubblicato dalla presidentessa di Modena Volley, tutto da leggere per capire che quasi certamente nel corso della stagione ne vedremo e leggereno ancora delle belle.
***
“Osservo e rifletto sui premi di Lega
Miglior pubblico: Perugia.
Miglior Coach: Angelo Lorenzetti
Prima riflessione: per i riconoscimenti di Lega parecchio meglio non avere vinto nulla.
Seconda riflessione: esistono criteri oggettivi di valutazione o solo di opportunità?
Quello di Perugia è un bellissimo pubblico, allineato e coperto, entusiasta ma nelle frange volgare e violento anche nei miei confronti (soprattutto le signore ahimé) né meglio, né peggio di tanti altri.
Come in ogni sentenza che si rispetti mi piacerebbe conoscere le motivazioni oltre a quella di blandire il poliedrico Gino Sirci, moderno manager pagante del pubblico, nonché tollerante regista o sollecitatore (parole sue) di eccessi e aggressività.
Preciso che il Cavaliere Diego Mosna è Presidente Onorario di Lega dopo un decennio di oligarchia.
Gino Sirci, camicie straordinarie e Kalašnikov nell’armadio di casa, sono molto lontani dal mio modo di vedere lo sport e la vita in senso ampio.
Sono stata una strenua oppositrice del doppio incarico ma mi pare che Chicco Blengini avrebbe avuto quest’anno tutti i titoli per questo inutile e tendenzioso riconoscimento.
Noi continuiamo a procedere controcorrente soprattutto dove il sistema continua a produrre intollerabili ipocrisie per chi si adopera nell’intento di portare il volley in un domani anche prossimo, scevro di servitù e clientele.
#NSLS
e con l’aiuto di tutti potremo provare a scardinare questa follia.
Catia Pedrini
P.s.: So che Rado mi fustigherà per questo post…”
Questo il post pubblicato dalla presidentessa di Modena Volley, tutto da leggere per capire che quasi certamente nel corso della stagione ne vedremo e leggereno ancora delle belle.
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“Osservo e rifletto sui premi di Lega
Miglior pubblico: Perugia.
Miglior Coach: Angelo Lorenzetti
Prima riflessione: per i riconoscimenti di Lega parecchio meglio non avere vinto nulla.
Seconda riflessione: esistono criteri oggettivi di valutazione o solo di opportunità?
Quello di Perugia è un bellissimo pubblico, allineato e coperto, entusiasta ma nelle frange volgare e violento anche nei miei confronti (soprattutto le signore ahimé) né meglio, né peggio di tanti altri.
Come in ogni sentenza che si rispetti mi piacerebbe conoscere le motivazioni oltre a quella di blandire il poliedrico Gino Sirci, moderno manager pagante del pubblico, nonché tollerante regista o sollecitatore (parole sue) di eccessi e aggressività.
Preciso che il Cavaliere Diego Mosna è Presidente Onorario di Lega dopo un decennio di oligarchia.
Gino Sirci, camicie straordinarie e Kalašnikov nell’armadio di casa, sono molto lontani dal mio modo di vedere lo sport e la vita in senso ampio.
Sono stata una strenua oppositrice del doppio incarico ma mi pare che Chicco Blengini avrebbe avuto quest’anno tutti i titoli per questo inutile e tendenzioso riconoscimento.
Noi continuiamo a procedere controcorrente soprattutto dove il sistema continua a produrre intollerabili ipocrisie per chi si adopera nell’intento di portare il volley in un domani anche prossimo, scevro di servitù e clientele.
#NSLS
e con l’aiuto di tutti potremo provare a scardinare questa follia.
Catia Pedrini
P.s.: So che Rado mi fustigherà per questo post…”
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