I TIFOSI DELLA CURVA
«Tutti a Fano perchè nessuno deve fermarci»
Dalla Curva del Modena riceviamo e pubblichiamo: «Viviamo giorni tristi a Modena, giorni di rabbia, giorni amari e grigi senza quel caldo e forte colore gialloblú che noi portiamo nel cuore. Stanno...
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Dalla Curva del Modena riceviamo e pubblichiamo: «Viviamo giorni tristi a Modena, giorni di rabbia, giorni amari e grigi senza quel caldo e forte colore gialloblú che noi portiamo nel cuore. Stanno uccidendo il Modena in una maniera indegna, senza un briciolo di rispetto alcuno, senza che nessuno realmente faccia qualcosa di concreto per fermare questo scempio. Il Modena calcio brutalmente assassinato nella propria città, città che ha rappresentato in mille modi e mille forme, non certo solo sui campi da calcio, perchè il Modena Fc è, e rimarrà... semplicemente Modena, la nostra squadra, la nostra città. Così accade che ognuno non vuole la colpa, ma che tutti infieriscono con un colpo. Qualcuno ci vuole insegnare che siamo noi fuori luogo, noi a pensare che la nostra squadra sia un simbolo forte della nostra città, ma che sia in realtà soltanto una squadra di calcio che ovviamente e tranquillamente può fallire o peggio essere umiliata in questo modo (e noi potremmo tranquillamente accomodarci a seguire altre squadre con palcoscenici calcistici migliori).
Anche le forze dell'ordine (Modena ultimamente spicca proprio come una città in cui ordine e sicurezza sono fiori all'occhiello) non perdono poi tempo per infierire con qualche altro daspo sulla tifoseria, tanto ormai il piano in atto per eliminare il tifo a Modena è chiaro da un pezzo: lo sappiamo bene, questa volta ad urtare la sensibilità di chi procede a questi provvedimenti sono stati i fumogeni all'esterno del Braglia durante la partita persa a tavolino con il Mestre: probabilmente erano fuori luogo, probabilmente dovevamo portare fiori e colori a lutto visto il cimitero in cui è stato trasformato il nostro stadio con cieca repressione. Altro che famiglie allo stadio, fate scappare anche i sentimenti e ci raccomandiamo: visionate bene tutti i filmati dei tifosi mentre Modena qualche medaglia d'oro de la sta guadagnando per furti e rapine in pieno giorno.
Dovremmo allora dare il benvenuto a questo nuovo personaggio spuntato magicamente nell'ultimo capitolo di questa triste saga: Taddeo, il cui nome a Varese mette ancora brividi. No, non siamo prevenuti, soltanto ormai siamo diventati esperti di prese per il culo, e questo lo dicevamo anche mentre il Sig. Casari (tanto sostenuto dall'allora comune di Modena che ovviamente ora se ne lava le mani) consegnava il Modena nelle mani di Commini e Caliendo. Basta guardare il curriculum e le grosse imprese (o meglio sparate) di questo signore per capire tutto. E non spenderemo nessun'altra parola in merito perchè davvero, non merita nemmeno di essere preso in considerazione. Ciò che ci resta è il nostro orgoglio, lì chiuso dentro di noi e quella fede che nessuno potrà mai cancellare.
Non dobbiamo mollare nemmeno un colpo e come sempre a testa alta, ancora una volta portare in alto i nostri colori, ogni giorno come fosse l'ultima volta ed è per questo che chiamiamo tutti i tifosi modenesi a raccolta per una grandissima trasferta tutti insieme a Fano, con le nostre bandiere con la nostra forza a gridare che niente e nessuno potrà mai fermarci. Avanti Modena»
Anche le forze dell'ordine (Modena ultimamente spicca proprio come una città in cui ordine e sicurezza sono fiori all'occhiello) non perdono poi tempo per infierire con qualche altro daspo sulla tifoseria, tanto ormai il piano in atto per eliminare il tifo a Modena è chiaro da un pezzo: lo sappiamo bene, questa volta ad urtare la sensibilità di chi procede a questi provvedimenti sono stati i fumogeni all'esterno del Braglia durante la partita persa a tavolino con il Mestre: probabilmente erano fuori luogo, probabilmente dovevamo portare fiori e colori a lutto visto il cimitero in cui è stato trasformato il nostro stadio con cieca repressione. Altro che famiglie allo stadio, fate scappare anche i sentimenti e ci raccomandiamo: visionate bene tutti i filmati dei tifosi mentre Modena qualche medaglia d'oro de la sta guadagnando per furti e rapine in pieno giorno.
Dovremmo allora dare il benvenuto a questo nuovo personaggio spuntato magicamente nell'ultimo capitolo di questa triste saga: Taddeo, il cui nome a Varese mette ancora brividi. No, non siamo prevenuti, soltanto ormai siamo diventati esperti di prese per il culo, e questo lo dicevamo anche mentre il Sig. Casari (tanto sostenuto dall'allora comune di Modena che ovviamente ora se ne lava le mani) consegnava il Modena nelle mani di Commini e Caliendo. Basta guardare il curriculum e le grosse imprese (o meglio sparate) di questo signore per capire tutto. E non spenderemo nessun'altra parola in merito perchè davvero, non merita nemmeno di essere preso in considerazione. Ciò che ci resta è il nostro orgoglio, lì chiuso dentro di noi e quella fede che nessuno potrà mai cancellare.
Non dobbiamo mollare nemmeno un colpo e come sempre a testa alta, ancora una volta portare in alto i nostri colori, ogni giorno come fosse l'ultima volta ed è per questo che chiamiamo tutti i tifosi modenesi a raccolta per una grandissima trasferta tutti insieme a Fano, con le nostre bandiere con la nostra forza a gridare che niente e nessuno potrà mai fermarci. Avanti Modena»
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