Gazzetta di Modena

Sport

Ngapeth: «Godo con un punto a muro»

Ngapeth: «Godo con un punto a muro»

«Non è la mia specialità e quando ci riesco è una gioia». Mazzone: «Bravi»

2 MINUTI DI LETTURA





Una sua stampata ha chiuso definitivamente i conti e portato Modena in final four di Coppa Italia. Così Earvin Ngapeth si è ritagliato, come sempre, un ruolo di assoluto protagonista: «Il muro non è la mia specialità e ci sto lavorando molto. Quando riesco a metterlo in pratica godo e stasera ho goduto con quel punto conclusivo. Ci giocavamo già tanto anche se la stagione è appena cominciata. Non è mai semplice affrontare partite del genere, ma noi abbiamo dato una bella risposta. Adesso ci aspetta Civitanova che è una squadra forte come abbiamo già visto. Abbiamo comunque la possibilità di crescere ancora e di migliorarci. Modena comunque è questa, una squadra che non molla mai». Gli attacchi di seconda: «Rado è aperto a certe giocate, ma non devo esagerare. Dopo la seconda me lo ha fatto presente (sorride, ndr)». Parola, poi, a Daniele Mazzone. Anche le sue giocate a muro si è fatte sentire parecchio: «In settimana lo staff si concentra parecchio su questo fondamentale. Quello che faccio in campo è frutto di un lavoro di equipe». La partita: «Difficile perché siamo una squadra nuova e non abbiamo automatismi ancora perfetti. Siamo comunque riusciti ad approcciare bene la gara e meritato la vittoria. Alla final four arrivano le squadre migliori degli ultimi anni. Attenzione però a Verona. I gialloblù al completo e al massimo possono dare fastidio, per il campionato se la giocheranno alla grande». (e.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google