Oggi il Carpi a Vercelli per cercare la continuità
di Enrico Ballotti
Serie B. Dopo il successo sul Cesena alle 15 biancorossi di scena al “Piola” Calabro: «Le assenze non ci spaventano, voglio cattiveria e concentrazione»
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Dopo il ritorno alla vittoria ora è il momento di dare continuità ai risultati. Il Carpi, questo pomeriggio alle 15, si presenta allo stadio “Piola” per sfidare i padroni di casa della Pro Vercelli. Una partita piena di insidie non fosse altro per il momento di forma che sta vivendo l’avversario di giornata. Ne è ovviamente consapevole anche mister Antonio Calabro che, tra le altre cose, deve fare i conti con una certa emergenza: «La squadra non è galvanizzata dal successo sul Cesena e nemmeno preoccupata per le assenze. La squadra è concentrata soltanto sulla partita. Stessa cosa anche per il sottoscritto e per lo staff, sappiamo che in un campionato così lungo ci sono periodi di difficoltà. E proprio in questi momenti devono venire fuori certe caratteristiche». Si resta in tema: «Mbakogu è tra i convocati, ma è comunque in dubbio per un problema al ginocchio. Lo valuterò nelle prossime ore, vedremo. Mentre non partiranno con la squadra gli altri acciaccati, fatta eccezione per Carletti che ha dolore alla schiena. Un male naturale per chi pratica questo genere di sport». Potrebbe dunque essere il turno di Malcore che da titolare manca dalla gara contro l’Entella: «Quel giorno però non avevo Nzola, anche in questo caso ho tempo per pensare. A Giancarlo chiedo le stesse cose che pretendo dagli altri: atteggiamento giusto e concentrazione». Al rientro anche Manconi che ha esaurito il “castigo”: «Ho voglia di capire se quello che abbiamo fatto per il suo bene, e sottolineo per il suo bene, gli sarà utile». Prima di buttare uno sguardo in casa Pro c’è spazio per un doveroso passo indietro. Si torna alla settimana pre-Cesena e alla chiacchierata con patron Stefano Bonacini. Nell’argomento finisco gli ormai famosi “gradini di Gaudì” citati dallo stesso numero uno biancorosso: «Al momento di salire quelle scale – dice Calabro – mi sentivo bene, discorso diverso quando sono sceso dopo l’incontro (ride, ndr). A parte gli scherzi ci tengo a dire che Bonacini è una persona che sa toccare le corde giuste. E’ responsabile di un’azienda importante ed è in grado di gestire le sue risorse alla perfezione. Discorso che vale anche per il calcio». Quindi la Pro Vercelli: «Dovremo adattarci al loro campo piccolo e in erba sintetica, dovremo farlo in fretta. Sono in crescita e hanno trovato una certa confidenza col gol, soprattutto grazie alle palle inattive. Non sarà semplice, ci vorrà attenzione».
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