Azimut: il massimo con il minimo sforzo
I gialli archiviano in tre set anche la pratica Biosì Index Sora
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FROSINONE. Terzo 3-0 consecutivo per Modena Volley che, nella seconda giornata di Superlega, sbanca il palazzetto di Frosinone superando la Biosì Indexa Sora. Sicuramente la prestazione meno convincente delle tre vittorie ottenute fin qui dall'Azimut tra campionato e Coppa Italia, ma Stoytchev alla vigilia aveva chiesto i tre punti ed i tre punti sono arrivati. Modena guida la Superlega a braccetto con Perugia a punteggio pieno, ferma a quota tre punti Civitanova la cui partita è stata rinviata per un malore occorso ad un tifoso nel pre gara. Modena per avere la meglio di una indomabile Sora, ha dovuto soffrire in tutti i parziali: nei primi due è riuscita a risolvere la questione nei punti finali facendo pesare il suo maggior tasso tecnico, mentre nel terzo ha dilapidato un mega vantaggio soffrendo sino all'ultimo pallone schiantato per terra da Sabbi che è valso i tre punti. L'Azimut non è stata brillante nel cambio palla, con Ngapeth che ha vissuto una giornata negativa in attacco, e ha commesso, inoltre, tantissimi errori al servizio (18 in tre set). Mvp dell'incontro Tine Urnaut, per lui 14 punti con il 61% in attacco e 3 ace determinanti. La Superlega non si ferma e vivrà la sua terza giornata mercoledì sera quando, al Pala Panini, arriverà Monza per un'altra partita da vincere assolutamente.
PRIMO SET
Modena si schiera con il sestetto tipo composto da Bruno-Sabbi, Ngapeth-Urnaut, Holt-Mazzone con libero Rossini. Stoytchev spedisce in tribune Marra. Sora risponde con Seganov-Petkovic, Rosso-Nielsen Rasmus, Mattei-Caneschi e libero Santucci. Bruno inizia il match cavalcando i centrali, specialmente Mazzone che trova due punti per il 5-4. L'Azimut allunga con due attacchi vincenti consecutivi di Ngapeth (9-7), ma Sora con l'ace di Nielsen e l'attacco out di Sabbi mette la testa avanti sul 12-11. Seganov e Caneschi non si intendono (13-12), però i laziali difendono tutto e ritrovano il vantaggio 16-15. Il parziale è complicato perché Modena non riesce ad ingranare, specialmente in attacco, e per portare a casa il parziale si affida al muro: prima Ngapeth firma il 23-22 gialloblù, subito dopo arriva il muro di Holt per il 24-22 che spegne le speranza di Sora. Chiude il set l'ace di Urnaut, 1-0 Modena.
SECONDO SET
Caneschi mura Mazzone, 4-1 Sora. Modena sbanda e l'ace di Petkovic vale il 9-4 laziale. Modena reagisce immediatamente partendo dalla linea dei nove metri: ace di Sabbi (6-9), ace di Urnaut (8-10), Barbiero chiama timeout che, però, non evita l'errore di Caneschi che vale il -1 Modena (11-12). Il pareggio canarino arriva a quota 13 con la rigiocata vincente di Urnaut; poi la pipe di Ngapeth, dopo una sua grande battuta, vale il 14-13 ed il primo vantaggio dell'Azimut nel parziale. Sora approfitta di due errori di Sabbi per tornare immediatamente in vantaggio (17-15). Set pazzo: 20-18 Modena con il muro di Ngapeth e la magia di Bruno, 21-20 Sora con il muro di Caneschi su Sabbi, di nuovo avanti Modena con lo slash di Mazzone (22-21). Set point conquistato da Bruno con una velenosa flottante, mette la parole fine al set l'attacco di Ngapeth.
TERZO SET
Muro di Holt su Petkovic, 2-0 Modena. L'Azimut prende fiducia e gioca bene (7-5), mentre Sora diventa nervosa e si merita un cartellino rosso che lancia i gialloblù sull'8-5. Sabbi è bravo a giocare con le mani del muro laziale (9-5), poi l'Azimut mette il set in cassaforte sfruttando i tanti errori della formazione bianconera, specialmente quelli dell'opposto Petkovic (12-7). Sabbi conclude con il muro una lunga e bella azione modenese (15-9), poi Urnaut blinda il premio da migliore in campo: attacco a scavalcare il muro laziale, subito ace fulminante per il 20-14. 23-18 a firma Bruno con un ace delicatissimo, ma Ngapeth viene murato due volte e Sora ritorna incredibilmente a -1 (23-22). Salva tutto Sabbi che mette a segno il 25-22 che vale i tre punti per Modena.
Francesco Cottafava
PRIMO SET
Modena si schiera con il sestetto tipo composto da Bruno-Sabbi, Ngapeth-Urnaut, Holt-Mazzone con libero Rossini. Stoytchev spedisce in tribune Marra. Sora risponde con Seganov-Petkovic, Rosso-Nielsen Rasmus, Mattei-Caneschi e libero Santucci. Bruno inizia il match cavalcando i centrali, specialmente Mazzone che trova due punti per il 5-4. L'Azimut allunga con due attacchi vincenti consecutivi di Ngapeth (9-7), ma Sora con l'ace di Nielsen e l'attacco out di Sabbi mette la testa avanti sul 12-11. Seganov e Caneschi non si intendono (13-12), però i laziali difendono tutto e ritrovano il vantaggio 16-15. Il parziale è complicato perché Modena non riesce ad ingranare, specialmente in attacco, e per portare a casa il parziale si affida al muro: prima Ngapeth firma il 23-22 gialloblù, subito dopo arriva il muro di Holt per il 24-22 che spegne le speranza di Sora. Chiude il set l'ace di Urnaut, 1-0 Modena.
SECONDO SET
Caneschi mura Mazzone, 4-1 Sora. Modena sbanda e l'ace di Petkovic vale il 9-4 laziale. Modena reagisce immediatamente partendo dalla linea dei nove metri: ace di Sabbi (6-9), ace di Urnaut (8-10), Barbiero chiama timeout che, però, non evita l'errore di Caneschi che vale il -1 Modena (11-12). Il pareggio canarino arriva a quota 13 con la rigiocata vincente di Urnaut; poi la pipe di Ngapeth, dopo una sua grande battuta, vale il 14-13 ed il primo vantaggio dell'Azimut nel parziale. Sora approfitta di due errori di Sabbi per tornare immediatamente in vantaggio (17-15). Set pazzo: 20-18 Modena con il muro di Ngapeth e la magia di Bruno, 21-20 Sora con il muro di Caneschi su Sabbi, di nuovo avanti Modena con lo slash di Mazzone (22-21). Set point conquistato da Bruno con una velenosa flottante, mette la parole fine al set l'attacco di Ngapeth.
TERZO SET
Muro di Holt su Petkovic, 2-0 Modena. L'Azimut prende fiducia e gioca bene (7-5), mentre Sora diventa nervosa e si merita un cartellino rosso che lancia i gialloblù sull'8-5. Sabbi è bravo a giocare con le mani del muro laziale (9-5), poi l'Azimut mette il set in cassaforte sfruttando i tanti errori della formazione bianconera, specialmente quelli dell'opposto Petkovic (12-7). Sabbi conclude con il muro una lunga e bella azione modenese (15-9), poi Urnaut blinda il premio da migliore in campo: attacco a scavalcare il muro laziale, subito ace fulminante per il 20-14. 23-18 a firma Bruno con un ace delicatissimo, ma Ngapeth viene murato due volte e Sora ritorna incredibilmente a -1 (23-22). Salva tutto Sabbi che mette a segno il 25-22 che vale i tre punti per Modena.
Francesco Cottafava
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