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Dalla caliendate al nulla che avanza...

Dalla caliendate al nulla che avanza...

La nuova proprietà non ha ancora lanciato segnali. E la situazione peggiora

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Il Modena è diventato la trottola della vergogna. Gira su se stesso, in modo vertiginoso sprofondando sempre più nel fango lasciato da Antonio Caliendo e scavandosi inesorabilmente la fossa. Ormai non restano nemmeno più gli occhi per piangere. Aldo Taddeo, l’imprenditore varesino che si è preso la patata bollente da Caliendo non si sa bene con quali nobili intenzioni - intenzioni nobili che invece aveva Salerno - ha fatto qualche comparsata in città incontrando amministrazione comunale e la squadra, ma della nuova proprietà non c’è traccia. In quindici giorni dall’insediamento non ha risolto un problema, anzi, semmai li ha aggravati. Perchè il Modena, già sconfitto due volte a tavolino sfrattato dal Braglia e anche da Forlì, ora non gioca più neanche in trasferta. Il Modena imbarca acqua ovunque: deferito, penalizzato, sconfitto a tavolino, gravato di un concordato con gestione del Tribunale; poi ammutinamento di giocatori, stipendi non pagati, Braglia ancora chiuso e, per non farsi mancare nulla, anche una lotta fratricida durante gli allenamenti coi giocatori contro Capuano e viceversa. E al campo c’è Claudio Anellucci: con quale ruolo? Dg di Caliendo o di Taddeo? Sicuramente non del Modena non esistendo un contratto depositato in Lega che lo legittimi nel ruolo. Se la sbrigheranno da soli Capuano e i giocatori sperando che non succedano fatti di cronaca nera a San Damaso.

Di fronte allo scontro di venerdì una società sarebbe subito intervenuta. Ma quale società? Perchè non c’è un direttore genarale, nemmeno un ds, tantomeno un team manager. Esiste ancora qualche sopravvissuto della vecchia società, Andrea Russo a metterci qualche pezza o Antonio Vistocco a fare l’addetto stampa da Avellino. È rimasto qualche amministrativo e un po’ di supporto allo staff tecnico, ma della nuova gestione non c’è traccia.

Oggi, anche un anziano tifoso gialloblù, di quelli che non perdono un allenamento, potrebbe presentarsi ai cancelli di San Damaso, millantare al custode di essere un nuovo dirigente ed entrare nel recinto degli spogliatoi. Dalle “caliendate” ai fantasmi: hanno provato a spruzzare un po’ di deodorante, ma l’aria è irrespirabile e il fetore nauseabondo; se va così, meglio arrivare un blocco totale del Modena come si fa per il traffico. Taddeo, per favore, ci smentisca.

Paolo Vecchi

@PaoloVp305 . ©RIPRODUZIONE RISERVATA



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