Fiorano travolto dalla Bagnolese: 3-0
La squadra di Ferraboschi ha più energia, per i modenesi un altro pesante ko
2 MINUTI DI LETTURA
BAGNOLO IN PIANO. Prova di forza della Bagnolese, che si sbarazza con autorità del Fiorano dell’ex Costa.
I reggiani, imbatutti, replicano il successo con i fioranesi già colto in Coppa Italia.
Primo tempo giocato in una sola metà campo, con i ragazzi di Ferraboschi presto avanti ma anche nelle condizioni di mettere in ghiaccio la pratica.
Un tris certificato da altrettante gemme personali. Per un’ora l’undici di Ferraboschi viaggia ad un ritmo forsennato, con pressing molto alto e con voglia di imporre forza e manovra. La Bagnolese dilaga nella seconda parte della ripresa, dopo un quarto d’ora forse meno brillante. Fiorano non pervenuto, gli ultimi risultati negativi hanno ridimensionato ambizioni e aspettative che ad inizio stagione erano le stesse della precedente.
L’unico pericolo la squadra di Ferraboschi lo corre sul doppio vantaggio, con il palo del neo-entrato Cavallini.
Primo tempo. Bagnolese al completo: Bonacini stringe i denti e c’è. Lo squalificato Ferraboschi cede la panchina al mister della Juniores Montecchi, ma conferma il collaudato 4-4-2 con rombo di centrocampo: in difesa coppia centrale Bonacini-Oliomarini, in regia Fraccaro con Zampino ad ispirare Habib ed Odoro.
Il vantaggio è di Meneghinello, con un bolide su punizione dai quasi trenta metri assistito dall’indecisione del baby Briglia (originario di Castelnovo Monti ed ex granatino).
È la Bagnolese a fare la gara, con il solito atteggiamento propositivo. Cross di Lamia al 29’, sforbiciata in area di Zampino bloccata centralmente dall’estremo ospite. Della Corte, in campo con un dito rotto, si sporca i guanti sul tiro del colored Zamble (37’).
Poi Gresia assegna due minuti di recupero, ma ne fa giocare solamente uno.
Secondo tempo. Al rientro dagli spogliatoi, Macca attende i compagni e li carica uno ad uno. Inizia una sorta di tiro al bersaglio, più altro dalla distanza. Odoro non trova il pertugio da sottomisura (7’), mentre da fuori area ci provano Zampino, Habib ed ancora Odoro.
Scavalcata la mezzora, gran gol al volo di Zampino che raddoppia (quinto centro nel torneo). Un giro di lancetta, Bagnolese graziata sul palo di Cavallini (e sfera che rimbalza sulla schiena di Della Corte). Bis di Meneghinello al 37’, con un’altra punizione questa volta d’esterno e spedita all’incrocio dei pali.
Nel finale debutta in categoria RaedeManshaban al posto di Capiluppi (fresco di convocazione in Rappresentativa insieme a Pozzi).
E il Fiorano per parte sua dovrà recuperare gli assenti, per uscire dal momento difficile.
I reggiani, imbatutti, replicano il successo con i fioranesi già colto in Coppa Italia.
Primo tempo giocato in una sola metà campo, con i ragazzi di Ferraboschi presto avanti ma anche nelle condizioni di mettere in ghiaccio la pratica.
Un tris certificato da altrettante gemme personali. Per un’ora l’undici di Ferraboschi viaggia ad un ritmo forsennato, con pressing molto alto e con voglia di imporre forza e manovra. La Bagnolese dilaga nella seconda parte della ripresa, dopo un quarto d’ora forse meno brillante. Fiorano non pervenuto, gli ultimi risultati negativi hanno ridimensionato ambizioni e aspettative che ad inizio stagione erano le stesse della precedente.
L’unico pericolo la squadra di Ferraboschi lo corre sul doppio vantaggio, con il palo del neo-entrato Cavallini.
Primo tempo. Bagnolese al completo: Bonacini stringe i denti e c’è. Lo squalificato Ferraboschi cede la panchina al mister della Juniores Montecchi, ma conferma il collaudato 4-4-2 con rombo di centrocampo: in difesa coppia centrale Bonacini-Oliomarini, in regia Fraccaro con Zampino ad ispirare Habib ed Odoro.
Il vantaggio è di Meneghinello, con un bolide su punizione dai quasi trenta metri assistito dall’indecisione del baby Briglia (originario di Castelnovo Monti ed ex granatino).
È la Bagnolese a fare la gara, con il solito atteggiamento propositivo. Cross di Lamia al 29’, sforbiciata in area di Zampino bloccata centralmente dall’estremo ospite. Della Corte, in campo con un dito rotto, si sporca i guanti sul tiro del colored Zamble (37’).
Poi Gresia assegna due minuti di recupero, ma ne fa giocare solamente uno.
Secondo tempo. Al rientro dagli spogliatoi, Macca attende i compagni e li carica uno ad uno. Inizia una sorta di tiro al bersaglio, più altro dalla distanza. Odoro non trova il pertugio da sottomisura (7’), mentre da fuori area ci provano Zampino, Habib ed ancora Odoro.
Scavalcata la mezzora, gran gol al volo di Zampino che raddoppia (quinto centro nel torneo). Un giro di lancetta, Bagnolese graziata sul palo di Cavallini (e sfera che rimbalza sulla schiena di Della Corte). Bis di Meneghinello al 37’, con un’altra punizione questa volta d’esterno e spedita all’incrocio dei pali.
Nel finale debutta in categoria RaedeManshaban al posto di Capiluppi (fresco di convocazione in Rappresentativa insieme a Pozzi).
E il Fiorano per parte sua dovrà recuperare gli assenti, per uscire dal momento difficile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
