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Gaspari può sorridere «Muri e pazienza, quello che serviva»

Gaspari può sorridere «Muri e pazienza, quello che serviva»

«In questo momento in cui dobbiamo racimolare punti» Heyrman: «Stiamo imparando a conoscerci meglio»

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BERGAMO. Il coach Marco Gaspari: «Il primo set è stato molto positivo a parte il blackout finale, queste sono però situazioni che stiamo scoprendo insieme perché sono reazioni che la squadra ha solo in partita. Le ragazze sono state brave in questo frangente a non innervosirsi. Nel secondo set siamo partiti più contratti, ma la cosa bella è stata la reazione dal punto di vista emotivo nel terzo e quarto set in cui abbiamo ritrovato ordine, murato tanto e abbiamo avuto pazienza come dobbiamo avere sempre. Questo è un momento in cui l’importante è racimolare punti dopo il brutto approccio al campionato. Dobbiamo star zitti e continuare a lavorare, è stata una buona vittoria, ma per il gioco c’è da aspettare. La crescita di Montano nella gara? E’ chiaro che ad aprile difficilmente terrei in campo un giocatore con numeri che non stanno andando. Montano, però, è un giocatore che ha bisogno di fiducia, ha bisogno di cambiare ruolo non solo nei movimenti, ma anche nello stare in campo. In questo momento dobbiamo pazientare tutti perché stiamo mettendo dinamiche nuove per noi e per una giocatrice di grande esperienza che è andata in crescendo nella parte finale della partita».

La centrale Laura Heyrman: «Siamo state molto brave a restare concentrate e questo è molto importante perché da quel punto di vista non abbiamo mai mollato. Penso sia una cosa importante questa per crescere. Questa settimana abbiamo lavorato tanto nel gioco, ma anche nel conoscerci perché dovevamo migliorare da questo punto di vista. Credo che questo gruppo debba e possa crescere ancora tanto, ma col lavoro sono sicura che riusciremo. Dopo la partita con Scandicci è stata una settimana in cui abbiamo spinto tanto in allenamento, siamo state brave e i risultati si vedono poi in partita. Da questo punto di vista c’è tanto da lavorare, era difficile tornare in campo, ma penso abbiamo fatto vedere un bel gioco. La crescita a muro durante la gara? Sì, abbiamo preso confidenza e messo in pratica quello che avevamo visto in sala video. Pian piano siamo riuscite a far vedere quel che avevamo studiato».



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