Liu Jo: a Bergamo la vittoria che conta
Partita difficile per due set, poi le bianconere spiccano il volo
4 MINUTI DI LETTURA
BERGAMO. Un brindisi, il primo della stagione, al PalaNorda: la Liu Jo Nordmeccanica si mette alle spalle il flop contro Scandicci e riparte dal 3-1 inflitto alla Foppapedretti. Una vittoria fondamentale in questo momento della stagione, ancor più preziosa per il modo in cui le bianconere la strappano letteralmente alle avversarie, soffrendo cioè per due set prima di dominare i successivi. Una vittoria ancor più significativa perché conquistata con l’assetto studiato e scelto da società e staff tecnico in estate, con una Montano grande protagonista e una Barun che mette il punto esclamativo nei momenti che contano del match.
LA PARTITA
Nella prima trasferta stagionale coach Gaspari conferma il suo sestetto dell’esordio con Ferretti al palleggio, Barun opposta, Montano e Bosetti in posto quattro, Heyrman e Calloni al centro con Leonardi libero. Dall’altra parte c’è Boldini in regia, Malagurski a completare la diagonale principale, Acosta e Marcon in posto quattro, Popovic e Paggi al centro con Cardullo libero.
Primo punto per Modena a muro con Calloni, al termine di una lunga azione. Si gioca poi sul filo dell’equilibrio con le squadre che si studiano e non vogliono rischiare troppo dopo il difficile esordio nella prima giornata. Ferretti prova a mettere in ritmo tutte le sue attaccanti, ma il primo mini break è sul primo tempo di Popovic per il 7-5. Heyrman a muro rimette subito tutto in parità con la palla dell’8-8. Due errori delle padrone di casa portano avanti Modena, ma lo strappo arriva dopo la battuta in rete di Paggi per il 14-15. Le bianconere salgono a +4 e trovano più fluidità nel cambio palla confortante anche dal punteggio. Bergamo fatica, non riesce ad accorciare e si arriva senza troppe difficoltà ad un passo dalla chiusura, sul 18-24. Manca qualcosa, però, a questo punto, un po’ di cattiveria e precisione e allora punto su punto la Foppapedretti ci crede e raggiunge il 24-24. Cambia tutto a questo punto, ma le bianconere hanno la freddezza di mantenere a questo punto il cambio palla a proprio favore chiudendo con Heyrman sul 27-29.
SECONDO SET
Confermati i sestetti d’inizio gara e subito un muro, ma questa volta di Barun, apre il parziale a favore delle bianconere. Bergamo passa subito sul 4-2, ma Modena chiude il break e ne mette a segno uno a suo favore con attacco e muro di Heyrman per il 4-6. Time out immediato per il tecnico bergamasco Micoli e controparziale che porta al primo stop discrezionale per coach Gaspari sull’8-6. C’è ancora spazio per un cambio d’inerzia che rimette tutto in parità, poi la fase centrale del parziale vede le due squadre affrontarsi senza riuscire a prevalere l’una sull’altra. Esce Popovic ed entra Strunjak per la Foppapedretti che trova l’allungo su un buon giro di battuta di Malagurski. Dal 16-16 si arriva al 20-16 per le padrone di casa, divario che diventa incolmabile e che viene portato fino in fondo con l’ace di Boldini che vale il 25-19.
TERZO SET.
Prova a mettersi alle spalle subito il brutto finale di set Modena con i muri in sequenza di Calloni e di Heyrman. Bergamo accusa il colpo e subisce ancora scontrandosi nuovamente con Heyrman prima e Barun poi per i punti del 3-7 e 4-9. Coach Micoli ferma quindi il gioco, ma la sua squadra ha perso la sicurezza del finale di set precedente e allora arrivano ancora i vincenti, sempre a muro, di Bosetti e Barun per il 6-14 che porta al secondo stop discrezionale. Non ci sono grossi sussulti nella parte finale del set perché le bianconere mantengono il ritmo di gioco trovato e allungano anche fino al +11. Il muro di Bosetti, ennesimo di squadra nel set, porta Modena ad un passo dalla chiusura sul 13-24, mentre nel sestetto è entrata anche Tomic per Montano proprio per questi ultimissimi scambi del parziale. Bergamo riesce ad annullare tre palle set, poi Calloni raccoglie un rigore e porta tutto al cambio campo con il punto del 16-25.
QUARTO SET.
Set decisivo per Bergamo che prova ad aprire portandosi avanti sul 2-0, ma Barun in attacco e Bosetti a muro rimettono le cose subito in parità. Ancora Barun a muro poi Montano in pipe ed Heyrman a muro per il break 4-7. Time out per coach Micoli, che non modifica la situazione. Modena si attesta sul +4 e Barun tiene su questa linea di galleggiamento la sua squadra. C’è ancora un muro, di Heyrman, per il 9-14 che dà un altro colpo importante al morale delle padrone di casa. Cresce anche Montano che non trova troppi vincenti, ma mette in grossa difficoltà la difesa avversaria, con Acosta che poi appoggia in rete per l’11-18. Ancora time out di Micoli, Bergamo sfrutta tre errori delle bianconere che poi ritrovano le giuste soluzioni e chiudono con Barun gara e set sul 18-25.
LA PARTITA
Nella prima trasferta stagionale coach Gaspari conferma il suo sestetto dell’esordio con Ferretti al palleggio, Barun opposta, Montano e Bosetti in posto quattro, Heyrman e Calloni al centro con Leonardi libero. Dall’altra parte c’è Boldini in regia, Malagurski a completare la diagonale principale, Acosta e Marcon in posto quattro, Popovic e Paggi al centro con Cardullo libero.
Primo punto per Modena a muro con Calloni, al termine di una lunga azione. Si gioca poi sul filo dell’equilibrio con le squadre che si studiano e non vogliono rischiare troppo dopo il difficile esordio nella prima giornata. Ferretti prova a mettere in ritmo tutte le sue attaccanti, ma il primo mini break è sul primo tempo di Popovic per il 7-5. Heyrman a muro rimette subito tutto in parità con la palla dell’8-8. Due errori delle padrone di casa portano avanti Modena, ma lo strappo arriva dopo la battuta in rete di Paggi per il 14-15. Le bianconere salgono a +4 e trovano più fluidità nel cambio palla confortante anche dal punteggio. Bergamo fatica, non riesce ad accorciare e si arriva senza troppe difficoltà ad un passo dalla chiusura, sul 18-24. Manca qualcosa, però, a questo punto, un po’ di cattiveria e precisione e allora punto su punto la Foppapedretti ci crede e raggiunge il 24-24. Cambia tutto a questo punto, ma le bianconere hanno la freddezza di mantenere a questo punto il cambio palla a proprio favore chiudendo con Heyrman sul 27-29.
SECONDO SET
Confermati i sestetti d’inizio gara e subito un muro, ma questa volta di Barun, apre il parziale a favore delle bianconere. Bergamo passa subito sul 4-2, ma Modena chiude il break e ne mette a segno uno a suo favore con attacco e muro di Heyrman per il 4-6. Time out immediato per il tecnico bergamasco Micoli e controparziale che porta al primo stop discrezionale per coach Gaspari sull’8-6. C’è ancora spazio per un cambio d’inerzia che rimette tutto in parità, poi la fase centrale del parziale vede le due squadre affrontarsi senza riuscire a prevalere l’una sull’altra. Esce Popovic ed entra Strunjak per la Foppapedretti che trova l’allungo su un buon giro di battuta di Malagurski. Dal 16-16 si arriva al 20-16 per le padrone di casa, divario che diventa incolmabile e che viene portato fino in fondo con l’ace di Boldini che vale il 25-19.
TERZO SET.
Prova a mettersi alle spalle subito il brutto finale di set Modena con i muri in sequenza di Calloni e di Heyrman. Bergamo accusa il colpo e subisce ancora scontrandosi nuovamente con Heyrman prima e Barun poi per i punti del 3-7 e 4-9. Coach Micoli ferma quindi il gioco, ma la sua squadra ha perso la sicurezza del finale di set precedente e allora arrivano ancora i vincenti, sempre a muro, di Bosetti e Barun per il 6-14 che porta al secondo stop discrezionale. Non ci sono grossi sussulti nella parte finale del set perché le bianconere mantengono il ritmo di gioco trovato e allungano anche fino al +11. Il muro di Bosetti, ennesimo di squadra nel set, porta Modena ad un passo dalla chiusura sul 13-24, mentre nel sestetto è entrata anche Tomic per Montano proprio per questi ultimissimi scambi del parziale. Bergamo riesce ad annullare tre palle set, poi Calloni raccoglie un rigore e porta tutto al cambio campo con il punto del 16-25.
QUARTO SET.
Set decisivo per Bergamo che prova ad aprire portandosi avanti sul 2-0, ma Barun in attacco e Bosetti a muro rimettono le cose subito in parità. Ancora Barun a muro poi Montano in pipe ed Heyrman a muro per il break 4-7. Time out per coach Micoli, che non modifica la situazione. Modena si attesta sul +4 e Barun tiene su questa linea di galleggiamento la sua squadra. C’è ancora un muro, di Heyrman, per il 9-14 che dà un altro colpo importante al morale delle padrone di casa. Cresce anche Montano che non trova troppi vincenti, ma mette in grossa difficoltà la difesa avversaria, con Acosta che poi appoggia in rete per l’11-18. Ancora time out di Micoli, Bergamo sfrutta tre errori delle bianconere che poi ritrovano le giuste soluzioni e chiudono con Barun gara e set sul 18-25.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
