Seb a Usain Bolt: «Tu lo sai, vince il più veloce»
Siparietto dopo l’arrivo tra Vettel e il giamaicano. Hamilton campione se arriva terzo in Messico
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Raggiante in viso anche il pilota Ferrari, Sebastian Vettel, giunto secondo dopo una gara ad alti livelli. «La partenza è andata bene. Poi mi sono reso conto di non poter tenere il passo Hamilton e per questo gli faccio i complimenti. In seguito abbiamo deciso di cambiare strategia e soprattutto negli ultimi giri siamo riusciti a fare del nostro meglio. Di certo, loro sono stati più veloci di noi e non dipende dalla strategia». «Lui era più veloce», spiega Vettel a fine gara rivolgendosi a Bolt che lo aveva premiato in un simpatico siparietto. «Tu, Usain, dovresti saperlo: chi è più veloce di solito vince». Le parole rivolte dal pilota tedesco al campione di atletica leggera, l’uomo più veloce nelle ultime Olimpiadi.
In chiusura, l’intervento di Kimi Raikkonen, terzo sul podio dopo il “caso Verstappen”, che è stato penalizzato per un sorpasso irregolare.. «Sono deluso perchè ero quarto, ma poi non ho ben capito cosa è accaduto. Non so bene cosa è successo con Verstappen, ma è stata una bella corsa. La vettura si è comportata bene e solo i pneumatici mi hanno creato qualche problema alla fine della gara».
Maurizio Arrivabene si gode i suoi due piloti sul podio e, commentando la decisione dei commissari di gara di penalizzare Verstappen per il sorpasso a Raikkonen nel finale, ridando il terzo posto al finlandese, sottolinea come «C’è un regolamento e se esci con le quattro ruote devi essere penalizzato. Con un lottatore come Kimi mi pareva strano che l’avesse lasciato passare così facilmente. La sua terza posizione è più che meritata»
«Seb - prosegue Arrivabene parlando di Vettel - ha fatto una partenza spettacolare, un sorpasso da paura. La stessa cosa ha fatto Kimi dimostrando di essere un compagno fidato e fortissimo. Sono molto contento per come sono andate le cose e soprattutto per loro».
Infine, sulla possibilità di puntare ancora per il titolo piloti, Arrivabene conclude: «Come sempre e come dimostrato in questa gara, tutti i ragazzi lotteranno fino all’ultima gara, all’ultimo giro, all’ultimo punto».
«Sono capitati una serie di eventi che non abbiamo ancora compreso. Più tardi faremo un’analisi della gara ma alla fine per come si era messa è andata bene. I ragazzi sono stati tutti eccezionali. Il mondiale resta comunque aperto».
Questo il commento del presidente della Ferrari, Sergio Marchionne, alla fine del Gran Premio degli Stati Uniti, che dunque non ritiene ancora chiusa la corsa per il titolo piloti.
Infine, il numero uno del Cavallino chiude commentando la gara di Sebastian Vettel. «Ha compiuto un recupero incredibile - racconta -. Credo che se avessimo avuto più spazio avremmo potuto prendere anche Lewis Hamilton».
Dunque il numero uno della Ferrari ci crede ancora fermamente, anche se lo spiraglio e la speranza per Sebastian Vettel è ridotta al proverbiale lumicino.
In chiusura, l’intervento di Kimi Raikkonen, terzo sul podio dopo il “caso Verstappen”, che è stato penalizzato per un sorpasso irregolare.. «Sono deluso perchè ero quarto, ma poi non ho ben capito cosa è accaduto. Non so bene cosa è successo con Verstappen, ma è stata una bella corsa. La vettura si è comportata bene e solo i pneumatici mi hanno creato qualche problema alla fine della gara».
Maurizio Arrivabene si gode i suoi due piloti sul podio e, commentando la decisione dei commissari di gara di penalizzare Verstappen per il sorpasso a Raikkonen nel finale, ridando il terzo posto al finlandese, sottolinea come «C’è un regolamento e se esci con le quattro ruote devi essere penalizzato. Con un lottatore come Kimi mi pareva strano che l’avesse lasciato passare così facilmente. La sua terza posizione è più che meritata»
«Seb - prosegue Arrivabene parlando di Vettel - ha fatto una partenza spettacolare, un sorpasso da paura. La stessa cosa ha fatto Kimi dimostrando di essere un compagno fidato e fortissimo. Sono molto contento per come sono andate le cose e soprattutto per loro».
Infine, sulla possibilità di puntare ancora per il titolo piloti, Arrivabene conclude: «Come sempre e come dimostrato in questa gara, tutti i ragazzi lotteranno fino all’ultima gara, all’ultimo giro, all’ultimo punto».
«Sono capitati una serie di eventi che non abbiamo ancora compreso. Più tardi faremo un’analisi della gara ma alla fine per come si era messa è andata bene. I ragazzi sono stati tutti eccezionali. Il mondiale resta comunque aperto».
Questo il commento del presidente della Ferrari, Sergio Marchionne, alla fine del Gran Premio degli Stati Uniti, che dunque non ritiene ancora chiusa la corsa per il titolo piloti.
Infine, il numero uno del Cavallino chiude commentando la gara di Sebastian Vettel. «Ha compiuto un recupero incredibile - racconta -. Credo che se avessimo avuto più spazio avremmo potuto prendere anche Lewis Hamilton».
Dunque il numero uno della Ferrari ci crede ancora fermamente, anche se lo spiraglio e la speranza per Sebastian Vettel è ridotta al proverbiale lumicino.
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