chi scende
Cassata, un debutto in A da incubo
Costato 5 milioni, si fa espellere dopo 158” dall’ingresso in campo
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L’esordio in serie A è uno di quei momenti memorabili nella carriera di ogni calciatore professionista, ma per Francesco Cassata diventerà assolutamente impossibile da dimenticare. Essendo uno dei pochi acquisti estivi dei neroverdi (è arrivato dalla Juventus per circa 5 milioni, mica poco...), il classe ’97 era atteso con curiosità ed interesse dai propri tifosi, che sono stati finalmente accontentati al minuto 87 di Spal-Sassuolo. Saranno stati il clima rovente del “Mazza”, l’agitazione o il desiderio di aiutare i compagni, ma Cassata si è lasciato coinvolgere troppo, finendo per commettere un brutto quanto assurdo intervento su Lazzari: fallo, punizione e cartellino rosso diretto. La sua prima apparizione, quindi, è durata circa 158 secondi, che gli valgono una menzione tra le espulsioni più veloci in serie A: lo scettro rimane nelle mani di Giulio Migliaccio (32’’ in Atalanta-Palermo), seguito da Mattia De Sciglio (43’’ in Napoli-Milan) e da Lulu Oliveira (50’’ in Reggina-Cagliari).
Attenzione, però, in casa Sassuolo c’è anche Domenico Berardi, che, nel 2014 contro il Parma, si guadagnò gli spogliatoi dopo soli 48 secondi. Insomma, per Cassata è un esordio da record, ma, in fatto di “tempi”, altri hanno fatto meglio di lui.(a.f.)
Attenzione, però, in casa Sassuolo c’è anche Domenico Berardi, che, nel 2014 contro il Parma, si guadagnò gli spogliatoi dopo soli 48 secondi. Insomma, per Cassata è un esordio da record, ma, in fatto di “tempi”, altri hanno fatto meglio di lui.(a.f.)
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