Gazzetta di Modena

Sport

serie d. terzo allenatore per il castelvetro 

Contri: «Mezzetti profilo ideale»

Contri: «Mezzetti profilo ideale»

«Corradini? Non si era creato il giusto rapporto con la squadra»

2 MINUTI DI LETTURA





Arrivare al 24 ottobre, dovendo presentare il terzo allenatore della stagione, non è un bel segnale e il Castelvetro mai si sarebbe immaginato di dover vivere un avvio di campionato tanto tribolato, ma dietro ad ogni cambiamento vanno necessariamente ricercate cause e reali motivazioni. Dopo il sorprendente esonero di Cristian Serpini, lunedì la società modenese ha comunicato di aver sollevato dall’incarico anche Giancarlo Corradini.

L’allenatore originario di Sassuolo non è riuscito ad invertire il trend negativo della squadra, ottenendo 3 sconfitte consecutive e 1 pareggio (domenica a Forlì), ma non è nei risultati che va cercata la causa del suo allontanamento. A chiarire cosa stia succedendo a Castelvetro, ci ha pensato il presidente Davide Contri: «In questi giorni ho sentito e letto mille cose diverse riguardo la nostra società e, onestamente, sono dispiaciuto: vorrei che tutti si ricordassero che il Castelvetro è l’unica realtà della provincia impegnata in serie D e io, in qualità di presidente, sto cercando di fare il possibile affinché si salvi. Corradini è stata una mia scelta e il suo valore come allenatore rimane immutato, ma non si è creato il giusto rapporto con la squadra e ho dovuto prendere una decisione, prima che passasse altro tempo. Dopo così poche giornate, non esonererei mai un mister per i risultati, ho preso questa decisione sulla base di quello che ho visto nello spogliatoio: i giocatori hanno chiesto di parlarmi e mi hanno espresso le loro difficoltà nel seguire le direttive e le idee del mister. A quel punto, ovviamente, ho dovuto agire, pensando a preservare il gruppo, affinchè tornasse a compattarsi. Quindi nessuno scontro e nessuna polemica, semplicemente a Castelvetro dobbiamo garantire che il rapporto tra allenatore, giocatori e società funzioni sempre, a costo di fare scelte dolorose. Proprio in quest’ottica, abbiamo deciso di affidarci a Lorenzo Mezzetti: un allenatore che seguivo da anni e che, in estate, è arrivato a Castelvetro, per guidare i Giovanissimi. È uno che ha sempre allenato prime squadre di dilettanti, conosce perfettamente i giocatori e ha confidenza con il nostro ambiente: lui ha accettato questa sfida e noi crediamo in lui e nel suo vice Gian Loris Rossi - conclude Contri - valutandoli come una primissima scelta».

Andrea Fratti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google