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Il club e la città: Carpi è Anna Frank

Il club e la città: Carpi è Anna Frank

Massima indignazione e condanna al gesto antisemita di alcuni tifosi della Lazio  

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Anche il Carpi si unisce al coro di indignazione: ieri, la società di via Marx ha pubblicato una foto di Anna Frank con la maglietta biancorossa sul suo profilo Instagram. L’iniziativa è una risposta al gesto di alcuni tifosi della Lazio che, con la Curva Nord dell’Olimpico temporaneamente chiusa per razzismo, hanno ricoperto vetrate e bagni della curva opposta, normalmente occupata dai supporter della Roma, con vari adesivi antisemiti. Il campionario è vasto, fino alla “figurina” con il fotomontaggio della vergogna: Anna Frank con la maglietta giallorossa. La bambina è morta a 15 anni nel campo di sterminio di Bergen Belsen ed è diventata un simbolo della Shoa grazie al suo “Diario, nel quale racconta come, insieme alla famiglia, tentò di fuggire dalla cattura dei nazisti. Mai come in questa occasione, il Carpi rappresenta anche la sua città, che è pur sempre quella dell’ex Campo di Fossoli e del Museo al Deportato. La lista di chi ha protestato è lunghissima, ed è capitanata dallo stesso presidente laziale Claudio Lotito, ieri in visita alla sinagoga di Roma. Nell’occasione ha annunciato che la società si farà promotrice di un “Viaggio della memoria” ad Auschwitz, una edizione laziale di quello che la Fondazione ex campo di Fossoli organizza da anni. All’elenco si è aggiunto anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre la Questura avrebbe individuato una decina idi ultras biancazzurri.(f.g.)

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