Il Comune ha deciso di riaprire il Braglia e oggi aspetta i soldi
L’amministrazione chiede 169mila e 540 euro per l’affitto di stadio, Zelocchi e sede da domenica fino al 30 giugno
MODENA Il Comune dà l’ok per la riapertura dello stadio Braglia già per la partita di domenica contro il Padova e fino alla fine di giugno. Ora deve arrivare la risposta di Aldo Taddeo che oggi dovrà versare una cifra di poco inferiore a 170mila euro come canone d’affitto per il Braglia, lo Zelocchi e i locali dove riportare la sede trasferita al Mammut. Il Modena era stato sfrattato dal Braglia per le inadempienze della gestione Caliendo nel pagamento di tra rate del mutuo sullo stadio che avevano fatto decadere la convenzione sull’impianto tornato in gestione all’amministrazione comunale. Il Modena ha disputato due partite a Forlì con Vicenza e Renate poi, per l’impossibilità di emigrare ancora al Morgagni ed essendo sprovvisto di un campo di gioco, ha perso a tavolino con Mestre e Albinoleffe. Ecco la nota del Comune dopo la riunione straordinaria di giunta convocata ieri dall’assessore Giulio Guerzoni sulla questione Modena-Stadio Braglia.
«È di 169 mila e 540 euro la somma complessiva (Iva compresa) prevista dal Comune di Modena, con l’accordo del Modena calcio, per la concessione per l’utilizzo temporaneo dello stadio Braglia dalla prossima domenica alla fine della stagione sportiva, il 30 giugno 2018. Come previsto nell’incontro della scorsa settimana, il Modena Calcio invitato a effettuare il versamento della cifra complessiva, a titolo di canone d’uso, con assegno circolare intestato alla Tesoreria comunale per poter sottoscrivere il contratto nel pomeriggio di oggi, e quindi poter utilizzare l’impianto già nel prossimo weekend dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni. La delibera, quindi, risulta efficace solo in seguito al pagamento della cifra complessiva, sulla base delle obbligazioni assunte dal Modena Fc e in solido dal suo rappresentante Aldo Taddeo. La concessione è relativa all’utilizzo dello stadio per 15 partite (tre presumibilmente di sera con tariffa maggiorata), del campo Zelocchi per gli allenamenti e di alcuni locali per uffici e attività di servizio. Eventuali utilizzi ulteriori saranno ammessi a richiesta del Modena Fc solo previo pagamento della relativa tariffa. La gestione complessiva dell’impianto resta al Comune che ne continua a garantire la funzionalità e la salvaguardia. L’atto approvato dalla giunta, dopo aver ricordato le vicende che hanno portato alla revoca della concessione del Braglia e al deposito della richiesta di concordato preventivo “in continuità” presentata dalla società sportiva, sottolinea che il Modena ha chiesto al Comune l’utilizzo dello stadio in quanto “condizione indispensabile per garantire la continuità aziendale” e si è dichiarato disponibile a corrispondere un canone di utilizzo in via anticipata».
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