DOPO IL KO COL PALERMO
Carpi, ecco i numeri che preoccupano il tecnico Calabro
«I numeri sono preoccupanti»: musica e testo di mister Antonio Calabro. Le parole del tecnico salentino, arrivate nel post Carpi-Palermo, danno quindi il giusto spunto per un “viaggio” nella...
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«I numeri sono preoccupanti»: musica e testo di mister Antonio Calabro. Le parole del tecnico salentino, arrivate nel post Carpi-Palermo, danno quindi il giusto spunto per un “viaggio” nella situazione attuale dei biancorossi. Situazione che, comunque, vede la squadra nella parte medio alta di una classifica cortissima. Il Carpi, a proposito di cifre, è a -5 dal primo posto, -1 dai playoff, +2 sui playout e +5 dall’ultima piazza. Insomma una sorta di mezza via. Molto del bottino attuale è frutto delle primissime giornate che hanno visto i biancorossi vincere spesso e volentieri: ben 3 successi consecutivi, seguiti dal pareggio contro la Cremonese. Da quell’1-1 allo “Zini” le cose, però, sono andate diversamente. Nelle ultime otto partite, compresa quella già ampiamente citata con i grigiorossi, la formazione di Calabro ha ottenuto i tre punti solamente in un’occasione. Lo score, dello spezzone in esame, recita inoltre 3 segni “X” e 4 ko. Andamento che ovviamente ha condizionato la classifica della squadra. Gli 8 gol segnati sono evidentemente la pecca maggiore di questo Carpi. I biancorossi, infatti, faticano ad essere pericolosi e anche contro il Palermo il primo tiro in porta è arrivato nella ripresa (Manconi al 52’). Poco meglio ha fatto il Brescia (9), mentre la regina è l’Empoli con 23 centri. I tiri nello specchio della porta da inizio stagione ad oggi sono poco più di 30, un dato decisamente basso. La gara contro l’Entella, sempre secondo le statistiche, è quella che ha visto i biancorossi essere meno pericolosi. Nonostante le tre reti incassate martedì, quella biancorossa resta però una delle difese più ermetiche del campionato. 11 i gol subiti come il Parma, meglio dei biancorossi hanno fatto Cremonese (10), Venezia (9) e Palermo (9). Lo score puramente relativo alla retroguardia è peggiorato nelle ultime cinque giornate con 7 reti a referto, facile dunque calcolare che nei primi sei turni erano state appena 4. Nonostante le preoccupazioni di Calabro c’è un aspetto da analizzare che può essere considerato positivo. Il Carpi, che mai come in questo campionato di rinnovamento è alla ricerca della salvezza, difficilmente è uscito sconfitto dagli scontri diretti o comunque dai match con squadre che per ora gravitano nella parte bassa della classifica. Unica eccezione il ko interno contro il Foggia. Vittorie contro Cesena e Spezia oltre ai pareggi con Entella e Pro Vercelli.
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