Gazzetta di Modena

Sport

Modena e Maranello ospitano da domani i tricolori di karate

Modena e Maranello ospitano da domani i tricolori di karate

Sul tatami atleti dai 6 ai 40 anni. Aggiornamento arbitri e tecnici alla “Messineo”, gare domenica al PalaMadiba

2 MINUTI DI LETTURA





Per il terzo anno consecutivo l’organizzazione dei Campionati Italiani si consolida grazie alla collaborazione dell’Organizzazione JKA (Japan Karate Association), unica scuola di karate riconosciuta dal Giappone, JKA Italia e dell’associazione sportiva Furyu Karate-do Modena. L’ottavo Campionato Italiano JKA, previsto per domani e domenica è stato patrocinato dal Consolato Generale del Giappone, dalla regione Emilia Romagna e dai due Comuni ospitante, Modena e Maranello. L’evento si articola su due giorni per avere sia un momento dedicato ad approfondire l’aspetto tecnico e a condividere tra arbitri e responsabili tecnici le modalità e i criteri con cui verranno premiati i migliori atleti; sia il momento della competizione vera e propria, che l’anno scorso ha visto la partecipazione di oltre 220 atleti provenienti da tutta Italia. Ai Campionati italiani possono parteciperanno atleti dai 6 ai 40 anni, dalla cintura gialla alla nera, che avranno superato la fase regionale.

L’aggiornamento dei tecnici, degli arbitri e degli agonisti si svolgerà domani alla palestra “Messineo” di Maranello, mentre le gare si svolgeranno domenica al PalaMadiba a Modena. Per sottolineare il forte legame con la cultura e la tradizione giapponese anche quest’anno è prevista un’esibizione di percussioni tradizionali giapponesi a cura del gruppo di studio Munedaiko guidato dal Maestro Mugen Yahiro.

Oltre che nell’organizzazione dell’evento, la società Furyu Karate-Do Modena sarà protagonista anche sul tatami con ben 6 atleti qualificati ai campionati nazionali. Agli ultimi campionati regionali sono state ben 16 le medaglie portate a casa su 13 atleti partecipanti.

Thomas Mazzi, categoria esordienti cintura nera, già qualificato nel Kata perché medaglia di bronzo allo scorso campionato italiano, si è qualificato primo nel Kumite ai campionati regionali lo scorso 15 ottobre a Ravenna guadagnandosi la qualificazione agli italiani anche in questa specialità. La selezione regionale ha dato accesso solo ai primi classificati delle specialità Kata e Kumite. Ottimi i risultati ottenuti dagli atleti della Furyu Karate-Do nelle varie categorie. Alan Olivato cintura nera Seniores accede agli italiani sia in Kumite che Kata come anche Carta Carlotta, esordiente cintura marrone, Elena Albertini nella categoria ragazzi cintura verde, Saccani Eugenia categoria ragazzi cintura arancione e Michelle Pala categoria bambini cintura gialla.

Il karate tradizionale è una delle discipline che debutteranno alle Olimpiadi di Tokio 2020: l’Italia, grazie alla guida tecnica del Maestro Takeshi Naito, fondatore e Presidente della JKA Italia, può vantare un collegamento diretto con la JKA di Tokyo e questo rappresenta una grande opportunità per far conoscere profondamente la disciplina del karate shotokan tradizionale.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google