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Muzzarelli: «Modena, è stata una vergogna»

Muzzarelli: «Modena, è stata una vergogna»

Il sindaco durissimo: «Una storia così importante affossata per incapacità Per colpa dei debiti accumulati i cittadini ci rimetteranno più di un milione»

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L’ultra centenaria storia del Modena sta per consumarsi in un finale di ottobre qualunque. Muore il club gialloblù e nascono tanti punti interrogativi su quello che potrà essere il futuro. Cosa succederà? Questa è la domanda che impazza tra tifosi e non. Quesito doveroso e lecito anche se per ora c’è soltanto da constatare un fallimento societario e sportivo ormai prossimo a maturare. A farlo, suo malgrado, è anche il primo cittadino Gian Carlo Muzzarelli: «La città si vergogna per come è stata gestita la squadra di calcio che la rappresenta. La città è vittima di quello che sta accadendo. Un dramma ormai consumato nonostante gli sforzi dell’amministrazione comunale che si è fatta carico del mutuo per lo stadio di oltre 4milioni di euro e che negli ultimi anni ha investito circa due milioni sempre per il “Braglia”. Maturando di credito complessivamente, tra mutuo e spese per lo stadio, un milione e ottantamila euro (cifra congelata nel concordato che in caso di fallimento si ridurrebbe drasticamente, ndr). Un’amministrazione che ha pure cercato di aiutare la nuova proprietà targata Taddeo. Più in generale il nostro sforzo è stato enorme, ma sempre nel rispetto delle leggi. Peccato che ogni volta che si sia presentata una scadenza non si sia mai mosso nulla da parte del club gialloblù. Questo non solo è accaduto nei confronti dell’amministrazione, ma anche per quanto riguarda altre realtà cittadine. Di fondo, facile intuirlo, c’è un grande problema di irresponsabilità».

Il sindaco entra poi nello specifico, le vicende sono quelle che hanno accompagnato gli ultimi giorni: «Abbiamo messo a disposizione della nuova dirigenza l’impianto sportivo con una delibera specifica, ma poi nessuno ha firmato, nessuno ha pagato». I toni di Muzzarelli si fanno ancora più duri e severi: «I modenesi non dimenticheranno facilmente questa sofferenza calcistica che hanno dovuto affrontare di recente. Penso alle balle raccontate, alle tante lettere che ci sono arrivate e che erano piene di impegni mai mantenuti. Fondamentale, a questo punto, sarà voltare pagina per creare qualcosa di buono e trasparente. Dobbiamo farlo, e ne abbiamo la possibilità, anche se non sarà un percorso facile e se adesso ci sentiamo presi in giro. Non capisco se la situazione che sta attraversando il Modena sia figlia di incapacità o troppa furbizia. Ero già preoccupato e dopo una serie di verifiche lo ero ancora di più. Non voglio sapere cosa ci sia dietro a tutto ciò, è compito di altri. Dico solo che questa è una brutta pagina causata da chi ha messo in campo una procedura incasinatissima di gestione della società». Muzzarelli chiude: «Noi, mai come in questo momento, staremo vicini al Modena».

Enrico Ballotti

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