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«se avessi saputo così». e il magazziniere gli risponde 

Ora ad Antonio Caliendo “piange il cuore”...

Ora ad Antonio Caliendo “piange il cuore”...

Ora ad Antonio Caliendo «piange il cuore».Così il principale artefice dell’imminente radiazione del Modena ha commentato all’Ansa la notizia che anche l’uomo al quale ha passato il testimone, Aldo...

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Ora ad Antonio Caliendo «piange il cuore».

Così il principale artefice dell’imminente radiazione del Modena ha commentato all’Ansa la notizia che anche l’uomo al quale ha passato il testimone, Aldo Taddeo, non ha evitato al club canarino una fine già scritta per colpa dei debiti accumulati nel corso della sua gestione. «Se avessi saputo che sarebbe finita così, non avrei ceduto il Modena», continua Caliendo, che tra pochi giorni farà da gran cerimoniere al Golden Foot mentre sul club mandato in rovina verranno apposti i sigilli. Dimenticando che se proprio volesse, almeno stando a quanto si leggeva nel contratto preliminare firmato con Taddeo, il Modena potrebbe riprenderselo nei prossimi tre anni allo stesso prezzo (5.000 euro) pagato da Ital Slovakia… Sarebbe meglio il silenzio, come consigliato da tanti tifosi nei commenti più civili sui social. Quello del magazziniere Andrea Carra, che come tutti i dipendenti non vede uno stipendio da mesi e che dopo lo sfratto è costretto a lavare le divise dei giocatori in una lavanderia a gettoni, rispecchia però meglio di tutti la realtà: «Il silenzio non sai neanche cos’è, ti abbiamo supplicato con il cuore in mano di pensare alle nostre famiglie. Ti posso solo dire...». (m.c.)

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