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Sannino attacca il Carpi, ma la società lo smentisce

Sannino attacca il Carpi, ma la società lo smentisce

L’ex allenatore: «Io multato per aver guidato una squadra di Eccellenza,  ma non era vero». Il club biancorosso: «Foto inequivocabili, sanzione giusta» 

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Hanno fatto rumore, parecchio rumore, le dichiarazioni di Giuseppe Sannino rilasciate alla Gazzetta dello Sport. Parole che hanno fatto il giro del web e che hanno chiamato in causa pure il Carpi. L’attuale tecnico della Triestina si è avventurato in un excursus della sua carriera, almeno della parte più recente. Ha raccontato dell’esperienza complicata alla Salernitana per poi soffermarsi sulla parentesi in biancorosso. Passaggio, quello dalle nostre parti, condito da una vittoria (la prima in A del club), un pareggio e tre sconfitte. Mini spezzone che, col senno di poi, è probabilmente costato la salvezza ai biancorossi: «A Carpi è stato un grande fallimento. Non mio personale sul piano sportivo, come scelta e per quanto ho dovuto subire». Poi sempre il tecnico campano alla “rosea”: «Quando una società ti multa di 10mila euro perché ti accusa di aver allenato una squadra in Eccellenza, fa capire con chi avevo a che fare. In realtà ero stato invitato da un amico a Finale Ligure, perché la sua squadra poteva vincere il campionato: la presenza di un tecnico di serie A che dava qualche pacca sulla spalla poteva essere utile. Faceva caldo, mi sono messo in pantaloncini per qualche foto e per dare due calci al pallone. Ebbene qualcuno di Carpi ha detto che io ho allenato il Finale Ligure, da qui la multa. Uno schifo». Pronta la risposta della società di via Marx: “Il Carpi, preso atto delle dichiarazioni rilasciate dal Sig. Giuseppe Sannino nel riservarsi tutte le opportune azioni, in sede sportiva, civile e penale, nei confronti dell’allenatore, precisa che la multa cui il tecnico fa riferimento venne irrogata all’esito della pubblicazione, da parte di numerosi organi di informazione, di materiale fotografico ritraente il tecnico nell’esercizio delle sue funzioni svolte in favore di altro club, pur in costanza di rapporto con la scrivente. Tale iniziativa fu intrapresa in osservanza di un procedimento disciplinare previsto dalla Legge dello Stato, con tutte le necessarie garanzie per il lavoratore il quale, peraltro, già precedentemente raggiunto da richiamo scritto per altra condotta, ha riconosciuto e accettato la sanzione senza impugnarla”. La nota prosegue: “ Che adesso, a distanza di circa un anno e mezzo, il Sig. Sannino si dolga di un legittimo provvedimento cui, peraltro, ha prestato acquiescenza e che, probabilmente, rappresenterà, non solo per lui, l’unico ricordo dell’esperienza carpigiana, durata cinque turni di campionato e culminata con un esonero dopo il quale la società ha puntualmente onorato tutti i propri obblighi contrattuali, costituisce, ad avviso della società, una ‘non notizia’”. (e.b.)

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