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Trento e Lorenzetti: la partenza è tutta in salita

A Ravenna la seconda sconfitta in tre partite. Il tecnico: «Ora dobbiamo ripartire da gruppo vero»

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Se Perugia non ha alcuna intenzione di fermare la sua corsa in vetta alla classifica a braccetto con l'Azimut, la Diatec Trentino ha rimediato sul campo di Ravenna una sconfitta pesantissima che apre ufficialmente la sua crisi. Sono solo 4 i punti raccolti da Vettori e compagni, con due sconfitte su tre gare: prima Milano che si impone 3-2 al Pala Trento, poi la debacle di Ravenna guidata da un ottimo Orduna. Trento è la squadra delle big che ha cambiato maggiormente, ma Lorenzetti e la società trentina si aspettavano un inizio di stagione molto diverso, con meno problemi tecnici e un approccio caratteriale diverso alle sfide che sono state giocate finora. La situazione della Diatec si complica ulteriormente se si pensa che Uros Kovacevic, forse l'acquisto più pregiato dell'estate trentina, è alle prese con un fastidioso problema muscolare e non si sa quando potrà rientrare. Il momento di grande difficoltà viene sottolineato anche dei protagonisti trentini, che non usano giri di parole. «Dobbiamo crescere molto in termini di atteggiamento – spiega il tecnico Angelo Lorenzetti. Perché nella gara di mercoledì abbiamo toccato con mano i nostri attuali limiti». Queste, invece, le parole del capitano Filippo Lanza. «Dobbiamo tornare in palestra con grande umiltà perché penso che una partita come quella persa contro Ravenna dimostri come sia tanto il lavoro da fare. Questo risultato deve essere un punto di svolta della nostra stagione. Dobbiamo ripartire e farlo da gruppo vero».

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