Modena calcio. Gigliotti e Azionariato alle strette con Taddeo: «Oggi firmiamo»
“È tuttora in corso l’incontro tra i legali della Cooperativa Azionariato Popolare Modena Sport Club e quelli di Aldo Taddeo, per gli ultimi dettagli dell’acquisizione delle quote del Modena FC. Il...
MODENA. “È tuttora in corso l’incontro tra i legali della Cooperativa Azionariato Popolare Modena Sport Club e quelli di Aldo Taddeo, per gli ultimi dettagli dell’acquisizione delle quote del Modena FC. Il preliminare di acquisto sarà quindi firmato nella mattinata di domani. Da quel momento partirà l’operazione volta ad evitare con qualsiasi mezzo il fallimento del Modena FC, alla quale tutti i modenesi – tifosi e sostenitori – saranno chiamati a contribuire”.
Con questo comunicato, inviato poco dopo le 19,30 di ieri, Andrea Gigliotti ha comunicato quello che si lascia intendere essere il buon esito della trattativa-lampo per l’acquisizione del 100% delle quote del Modena da Aldo Taddeo. Non c’è possibilità di fraintendimento, tutt’al più oggi si potrà parlare di retromarcia: questa mattina, stando a quanto si legge, la Cooperativa Azionariato Popolare Modena Sport Club firmerà un contratto, seppur solo preliminare, e in una settimana dovrà clamorosamente cercare di invertire una rotta già tracciata, quella che sta portando il Modena verso la radiazione dal campionato.
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Quale progetto Andrea Gigliotti abbia in mente e quali risorse avrà già a disposizione sarà lo stesso uomo di riferimento dell’azionariato popolare in salsa geminiana a doverlo spiegare. Anzi, prima dovrà inevitabilmente passare ai fatti, perché dire che il tempo stringa è un eufemismo.
Il Modena oggi perderà la sua terza partita a tavolino della stagione e non potrà più permettersi tale disonore, pena la radiazione dal campionato, in più c’è una situazione ormai al collasso da sistemare in fretta e furia: servono entro venerdì i 330mila euro necessari per pagare gli stipendi di luglio e agosto ai giocatori, pietra d’inciampo nella brevissima esperienza modenese di Aldo Taddeo, e ci sarà da sedersi al tavolo con il Comune per sistemare il documento di concessione d’uso dello stadio Braglia già approntato per quella che si può definire “vecchia proprietà”, cifra vicina ai 160mila euro iva compresa. Il totale da sborsare in una settimana è quindi di mezzo milione e come ben si capisce sarà sufficiente solo per mettere una toppa sui danni altrui, perché poi ci sarà da portare avanti l’intera stagione sportiva e da risanare una società che ha più di 5 milioni di debiti. A proposito di quest’ultimo aspetto, tra cinque giorni Aldo Taddeo avrebbe dovuto presentare al tribunale la prima relazione mensile per spiegare come procede la preparazione del piano concordatario, a maggior ragione visto che il concordato era “in bianco” al momento della richiesta. Anche di questo si dovrà occupare Gigliotti tramite i suoi legali, salvo cambi di strategie.
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