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«Montano ha bisogno di tempo e fiducia»

di Nicola Calicchio
«Montano ha bisogno di tempo e fiducia»

Il tecnico Gaspari: «Impensabile che possa raggiungere il top in questo momento Leonardi e Bosetti? Gran lavoro in ricezione, ma non bisogna caricarle troppo»

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Seconda sconfitta consecutiva al Palapanini per la Liu-Jo Nordmeccanica che si deve arrendere per 3-2 a Busto Arsizio dell'ex Valentina Diouf. A differenza della gara persa con Scandicci, le ragazze di Marco Gaspari questa volta hanno lottato fino alla fine e poteva arrivare anche una vittoria, ma gli errori sono stati ancora troppi. Il coach modenese ha definito la gara con una sola parola: strana.

«La partita non è stata equilibrata ma le nostre avversarie ci hanno messo in difficoltà e siamo stati bravi a non uscire dalla gara. La cosa che dobbiamo fare meglio è cercare di sfruttare ogni momento per portare a casa la vittoria. In questo momento vincere servirebbe per darci maggiore fiducia. Il primo set è stata la dimostrazione che è ancora un'altalena. Dobbiamo essere bravi a non demoralizzarci se i risultati ancora non arrivano. Mi dispiace perché la squadra nel quarto set è rientrata con veemenza mentre il tie-break ce lo siamo lasciati scappare per due nostre ingenuità. Queste cose vanno eliminate. Non siamo stati né bravi e né fortunati perché ci è capitata la palla del 14 pari e non siamo riusciti a sfruttarla».

E su Montano questo il pensiero di Marco Gaspari: «Come per tutte le squadre le rose sono fatte per essere sfruttate nel momento del bisogno. Montano deve avere tempo e fiducia ed è impensabile che possa raggiungere il top in questo momento. Contro Busto Arsizio abbiamo fatto fatica sugli esterni. Per quanto riguarda la ricezione stiamo crescendo. Leonardi e Bosetti hanno fatto un gran lavoro ma non bisogna caricarle troppo. Bisogna trovare il giusto connubio. Questa è la mia prima priorità. Montano ci deve dare un contributo in attacco e deve crescere come tutta la squadra. Non possiamo difendere solo con due giocatrici. Inoltre, bisogna cercare di velocizzare il nostro gioco il prima possibile ma questo dipende dalla caratteristiche delle giocatrici».

I 23 punti messi a segno da Katarina Barun non sono bastati per portare alla vittoria la Liu Jo Nordmeccanica ma vi sono segni di risveglio.

«Non dobbiamo mai accontentarci. Da martedì riprenderemo a lavorare per far crescere la squadra e poi i risultati arriveranno. Bisogna sempre restare attaccati alla partita perché quando arrivano i buchi neri facciamo fatica a uscirne. Siamo una squadra che è stata costruita da poco e solo con il lavoro possono arrivare i risultati. Anche lo scorso anno a Novara avevamo avuto un inizio difficoltoso ma poi abbiamo vinto lo scudetto. Ci vuole pazienza».

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