Azimut detta legge: anche Piacenza va ko
di Francesco Cottafava
Due set a senso unico, il terzo lo decide Earvin Ngapeth
3 MINUTI DI LETTURA
Imbattibile l'Azimut Modena che schianta 3-0 la Wixo Piacenza e conquista la sesta vittoria consecutiva, la quarta in Superlega. Toccano quota 15 i set vinti da Modena senza lasciare una singola chance agli avversari, ma quello che impressiona maggiormente è la continua crescita del sestetto gialloblù, ogni partita più efficace e più brillante. Sono molti i passi avanti nel gioco messi in mostra dall'Azimut, sono altrettanti gli applausi che i quasi 4000 spettatori del Pala Panini (3956 per la precisione) riservano a Bruno e compagni al termine di una gara bella e divertente. Merito anche di una Piacenza che, dopo aver perso nettamente i primi due parziali, è riuscita a mettere in grossa difficoltà l'Azimut nel terzo parziale, ma uno show personale di Earvin Ngapeth, ritornato a brillare, chiude la partita e regala i tre punti ai canarini. Modena si trova sempre in testa alla classifica a punteggio pieno a braccetto con Perugia, vittoriosa contro Milano, mentre crolla la Lube che perde 3-0 sul campo di Latina e rimane ferma a quota 6 punti. Adesso per l'Azimut inizia la prima, vera settimana di fuoco: mercoledì trasferta a Verona contro la Calzedonia, poi domenica big match proprio contro i campioni di Italia di Civitanova al Pala Panini.
PRIMO SET
Daniele Mazzone è indisponibile per un leggero problema muscolare, titolare Elia Bossi. Modena, quindi, si schiera con Bruno-Sabbi, Ngapeth-Urnaut, Bossi-Holt e libero Rossini. Piacenza deve fare a meno di Fei e Marshall, non al meglio, in campo Baranowicz-Hershko, Clevenot-Parodi, Alletti-Yosifov con Manià e Giuliani (il figlio del mister) ad alternarsi tra ricezione e difesa. Bossi va subito a segno, poi Ngapeth piazza due diagonali devastanti e Modena allunga sul 7-4. Il francese difende un pallone che stava per uscire dal campo, contrattacco di Urnaut ed il Pala Panini esplode (11-7). Sabbi piega le mani di Manià con una bordata dai nove metri (14-10), poi ci pensa Holt a piazzare l'ace (18-12) e Giuliani chiama timeout. Bossi in attacco è infallibile (20-13), Sabbi conclude un'azione spettacolare dove Ngapeth e Rossini difendono qualsiasi cosa (23-14), Yosifov attacca in rete e l'Azimut vince il primo set 25-15.
SECONDO SET
Urnaut si conferma un grande alzatore (8-7 Azimut con il punto di Sabbi), mentre Bruno si infuria con i compagni per un pallone che non doveva cadere nella metà campo gialloblù (9-9). Il primo break del set arriva con l'errore di Parodi (13-11), poi Modena tenta l'allungo decisivo con il muro di Holt sul tocco morbido di Clevenot e l'attacco a muro a zero di Sabbi, dopo un cioccolatino di Bruno, 20-16 Azimut. 22-17 grazie al contrattacco di Sabbi, 23-17 con l'ace di Urnaut e 24-18 con il pallonetto dolcissimo di Ngapeth. Chiude il parziale Eia Bossi, 25-19 e ancora tutto troppo facile in casa Modena Volley.
TERZO SET
Piacenza parte forte come nel secondo set, 6-1 con l'ace di Baranowicz e la pipe di Clevenot. Al muro di Alletti su Bossi (12-7 Piacenza) risponde il muro di Holt su Clevenot (12-9), poi Parodi attacca out la pipe del -2 Modena (12-10). Holt piazza un altro muro (12-11) ed il pareggio canarino arriva a quota 15 con il grande muro di Ngapeth sulla pipe di Clevenot. Modena trova il primo vantaggio del set (17-16), entrambe le squadre giocano benissimo e si arriva in perfetta parità al rush finale, 21-21. Holt pesca dal cilindro l'ace del 23-22, il Pala Panini è una bolgia. Ngapeth sente l'odore del sangue e, come uno squalo, si avventa sulla preda: prima non sbaglia la parallela del set point, poi scaraventa per terra la palla della vittoria dopo il muro parziale di Elia Bossi. Altro 3-0 e altri tre punti per una Azimut che vola.
PRIMO SET
Daniele Mazzone è indisponibile per un leggero problema muscolare, titolare Elia Bossi. Modena, quindi, si schiera con Bruno-Sabbi, Ngapeth-Urnaut, Bossi-Holt e libero Rossini. Piacenza deve fare a meno di Fei e Marshall, non al meglio, in campo Baranowicz-Hershko, Clevenot-Parodi, Alletti-Yosifov con Manià e Giuliani (il figlio del mister) ad alternarsi tra ricezione e difesa. Bossi va subito a segno, poi Ngapeth piazza due diagonali devastanti e Modena allunga sul 7-4. Il francese difende un pallone che stava per uscire dal campo, contrattacco di Urnaut ed il Pala Panini esplode (11-7). Sabbi piega le mani di Manià con una bordata dai nove metri (14-10), poi ci pensa Holt a piazzare l'ace (18-12) e Giuliani chiama timeout. Bossi in attacco è infallibile (20-13), Sabbi conclude un'azione spettacolare dove Ngapeth e Rossini difendono qualsiasi cosa (23-14), Yosifov attacca in rete e l'Azimut vince il primo set 25-15.
SECONDO SET
Urnaut si conferma un grande alzatore (8-7 Azimut con il punto di Sabbi), mentre Bruno si infuria con i compagni per un pallone che non doveva cadere nella metà campo gialloblù (9-9). Il primo break del set arriva con l'errore di Parodi (13-11), poi Modena tenta l'allungo decisivo con il muro di Holt sul tocco morbido di Clevenot e l'attacco a muro a zero di Sabbi, dopo un cioccolatino di Bruno, 20-16 Azimut. 22-17 grazie al contrattacco di Sabbi, 23-17 con l'ace di Urnaut e 24-18 con il pallonetto dolcissimo di Ngapeth. Chiude il parziale Eia Bossi, 25-19 e ancora tutto troppo facile in casa Modena Volley.
TERZO SET
Piacenza parte forte come nel secondo set, 6-1 con l'ace di Baranowicz e la pipe di Clevenot. Al muro di Alletti su Bossi (12-7 Piacenza) risponde il muro di Holt su Clevenot (12-9), poi Parodi attacca out la pipe del -2 Modena (12-10). Holt piazza un altro muro (12-11) ed il pareggio canarino arriva a quota 15 con il grande muro di Ngapeth sulla pipe di Clevenot. Modena trova il primo vantaggio del set (17-16), entrambe le squadre giocano benissimo e si arriva in perfetta parità al rush finale, 21-21. Holt pesca dal cilindro l'ace del 23-22, il Pala Panini è una bolgia. Ngapeth sente l'odore del sangue e, come uno squalo, si avventa sulla preda: prima non sbaglia la parallela del set point, poi scaraventa per terra la palla della vittoria dopo il muro parziale di Elia Bossi. Altro 3-0 e altri tre punti per una Azimut che vola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
