Ngapeth: «Bella partita, ma si può fare di più»
Stoytchev: «Bossi si è presentato bene in campo e ha l’intesa con Bruninho» Mazzone? Non ho voluto rischiarlo. A Verona dovremo giocare meglio di così»
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In questa fase della stagione per Radostin Stoychev vincere per 3-0 conta poco ma la cosa importante è che la squadra faccia dei miglioramenti. Ma è arrivato l'ennesimo 3-0 contro la Wixo Piacenza.
«Io do poca importanza se la vittoria è arrivata in tre set. Forse è meglio così in questo periodo visto che si spendono meno energie e si evita qualche infortunio di troppo. Sicuramente ci aiuta ma non è fondamentale. Sono contento dei tre punti ma preferisco stare con i piedi per terra insieme a tutta la squadra. Adesso ci aspettano partite molto più complicate. Nel terzo set pur partendo 6-1 per Piacenza ho visto una squadra molto viva in campo e non abbiamo regalato niente. Io ero tranquillo poiché vedevo che I giocatori cercavano delle soluzioni per cercare di rimontare lo svantaggio. E' ovvio che verso fine set una battuta può essere decisiva e questa volta è stata quella di Holt. L'ambiente che si respirava nel palazzetto era positivo e questo ci ha dato ancora più convinzione».
Il coach modenese all'ultimo momento è stato costretto a mandare in campo Elia Bossi al posto di Mazzone che ha accusato un fastidio fisico.
«Elia ha avuto in inizio molto difficile per un lungo infortunio. Non è ancora al top ma si sta allenando per essere al 100%. Lui ha l'intesa con Bruninho ma è ovvio che deve ancora lavorare. Si è presentato bene in campo. Deve migliorare ancora in battuta perché quando è stato sotto pressione ha commesso qualche errore di troppo. Sicuramente un ingresso positivo. Su consiglio dello staff medico non ho voluto rischiare Mazzone ma è questione di pochi giorni. Adesso ci tocca Verona che è una squadra molto completa. Ci ha fatto soffrire in Coppa e dobbiamo giocare ancora meglio per non correre rischi».
Mvp del match è stato Earvin Ngapeth e non poteva essere che così visto come si è comportato nel terzo set.
«Abbiamo iniziato il terzo set un po' sottotono ma l'importante è che quando arrivano i momenti caldi, bisogna farsi trovare pronti. Anche contro Piacenza, dopo I primi due set, ci siamo un po' rilassati ma alla fine l'abbiamo spuntata noi. E' stata una bella partita ma si può e si deve fare di più. Un inzio di stagione molto bene senza perdere un set è una cosa positiva perché ci consente di risparmiare energie. Bisogna ancora crescere perché vi sono ancora margini di miglioramenti. Finalmente sono stato positivo anche a muro visto che è il mio punto debole. Con Stoychev stiamo lavorando su questo per essere più efficace».
Nicola Calicchio
«Io do poca importanza se la vittoria è arrivata in tre set. Forse è meglio così in questo periodo visto che si spendono meno energie e si evita qualche infortunio di troppo. Sicuramente ci aiuta ma non è fondamentale. Sono contento dei tre punti ma preferisco stare con i piedi per terra insieme a tutta la squadra. Adesso ci aspettano partite molto più complicate. Nel terzo set pur partendo 6-1 per Piacenza ho visto una squadra molto viva in campo e non abbiamo regalato niente. Io ero tranquillo poiché vedevo che I giocatori cercavano delle soluzioni per cercare di rimontare lo svantaggio. E' ovvio che verso fine set una battuta può essere decisiva e questa volta è stata quella di Holt. L'ambiente che si respirava nel palazzetto era positivo e questo ci ha dato ancora più convinzione».
Il coach modenese all'ultimo momento è stato costretto a mandare in campo Elia Bossi al posto di Mazzone che ha accusato un fastidio fisico.
«Elia ha avuto in inizio molto difficile per un lungo infortunio. Non è ancora al top ma si sta allenando per essere al 100%. Lui ha l'intesa con Bruninho ma è ovvio che deve ancora lavorare. Si è presentato bene in campo. Deve migliorare ancora in battuta perché quando è stato sotto pressione ha commesso qualche errore di troppo. Sicuramente un ingresso positivo. Su consiglio dello staff medico non ho voluto rischiare Mazzone ma è questione di pochi giorni. Adesso ci tocca Verona che è una squadra molto completa. Ci ha fatto soffrire in Coppa e dobbiamo giocare ancora meglio per non correre rischi».
Mvp del match è stato Earvin Ngapeth e non poteva essere che così visto come si è comportato nel terzo set.
«Abbiamo iniziato il terzo set un po' sottotono ma l'importante è che quando arrivano i momenti caldi, bisogna farsi trovare pronti. Anche contro Piacenza, dopo I primi due set, ci siamo un po' rilassati ma alla fine l'abbiamo spuntata noi. E' stata una bella partita ma si può e si deve fare di più. Un inzio di stagione molto bene senza perdere un set è una cosa positiva perché ci consente di risparmiare energie. Bisogna ancora crescere perché vi sono ancora margini di miglioramenti. Finalmente sono stato positivo anche a muro visto che è il mio punto debole. Con Stoychev stiamo lavorando su questo per essere più efficace».
Nicola Calicchio
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