Sassuolo in vena di regali e la classifica ora fa paura
I primi due gol del Napoli frutto di clamorosi errori. Neroverdi quart’ultimi
NAPOLI. Che il Sassuolo potesse perdere a Napoli era nell’ordine naturale delle cose. Però il modo in cui i neroverdi si sono inchinati alla capolista lascia un retrogusto amaro. Non solo per i due legni colpiti e un rigore dubbio (su Cassata), ma soprattutto perchè il primo e il secondo gol del Napoli sono frutto di regali del Sassuolo. Macroscopici errori individuali che hanno condizionato un pomeriggio che poteva regalare qualche patema d’animo in più ai 55mila del San Paolo convinti di assistere ad una scorpacciata di gol di Hamsik e compagni. La rete dell’1-1 di Falcinelli avrebbe potuto cambiare il copione di una gara scontata, pareggio che però è durato appena tre minuti prima del pasticcio in uscita di Consigli.
ESCLUSIONI ECCELLENTI
Napoli segna un nuovo capitolo dell’avventura di Bucchi sulla panchina del Sassuolo. Come annunciato da lui stesso nella conferenza stampa pre-partita, dopo due mesi di conoscenza il tecnico ha optato per la tolleranza zero: chi non ha l’atteggiamento giusto sta fuori. Non è chiaro se è su queste basi che bisogna leggere le esclusioni dall’undici di partenza di capitan Magnanelli e Missiroli. Probabile che ci sia anche una motivazione di carattere tecnico: nelle sue intenzioni i più giovani “ed entusiasti” Mazzitelli e Cassata dovevano, col pressing alto, limitare in partenza le spettacolari manovre del Napoli.
ATTEGGIAMENTO OK
Quanto all’atteggiamento stavolta c’è poco da imputare al Sassuolo. I neroverdi, soprattutto all’inizio, hanno provato a giocarsela, sfoderando una sfrontatezza che il Napoli non s’aspettava. Nonostante l’assenza di Berardi (sostituito da Ragusa), nel primo quarto d’ora la produzione offensiva del Sassuolo parla di una traversa di Sensi e di un grande intervento di Reina su angolo calciato sempre del numero 12 neroverde. Ma proprio l’ex cesenate si è incaricato anche di apparecchiare la tavola per il gol del vantaggio napoletano firmato da Allan: palla maldestramente persa al limite dell'area da Sensi sul pressing del brasiliano, che poi batte Consigli senza problemi. Leggerezza inconcepibile ed ingiustificabile a questi livelli.
PARI E SECONDO REGALO
Il merito del Sassuolo è quello di non abbattersi, resistendo agli assalti partenopei (palo di Ghoulam), e provando a ripartire quando possibile. E proprio in occasione di una ripartenza cross al bacio di Politano - rigenerato dalla collocazione a destra - con Falcinelli abile a sovrastare Albiol e battere Reina con una frustata di testa. 1-1 e qualche fantasma inizia ad aleggiare sul San Paolo. Il tutto però dura meno di tre minuti, il tempo necessario al Sassuolo per regalare il nuovo sorpasso al Napoli: stavolta ad indossare i panni di Babbo Natale con due mesi d’anticipo è Consigli che, disturbato da Insigne, esce maldestramente su angolo di Callejon e di pugno fa rotolare la palla alle sue spalle. Sarri, commosso, ringrazia per il nuovo cadeau pre-natalizio.
GAME OVER
Nel secondo tempo la gara è più a senso unico. L’orgoglioso Sassuolo, costretto sempre alla difensiva, viene punito per la terza volta, stavolta da Mertens che devia in rete una sponda di Albiol. Di fatto Napoli-Sassuolo finisce qui. Anche se Chiriches, con i suoi svarioni difensivi, prova a sdebitarsi, restituendo almeno uno dei due regali ai neroverdi. Che si vedono togliere un rigore dal Var perché il fallo del difensore rumeno su Falcinelli avviene fuori area e non nei sedici metri come inizialmente segnalato da Pairetto. Dagli sviluppi della punizione dal limite Cassata - al debutto da titolare in serie A - colpisce di testa una traversa clamorosa. Nel finale Zielinski fa di meglio, con il suo destro che va sbattere su entrambi i pali a Consigli battuto.
CLASSIFICA DA BRIVIDI
Sconfitta prevedibile, quella del Sassuolo al San Paolo, meno preventivabili invece i risultati di alcune pericolanti che hanno ridisegnato il fondo della classifica. Le vittorie di Crotone e Spal hanno infatti fatto precipitare i neroverdi al quart’ultimo posto in classifica, con il Verona - penultimo a - 2 dal Sassuolo - che stasera affronterà l’Inter al Bentegodi. Con l’atteggiamento mostrato ieri i ragazzi di Bucchi possono tirarsi fuori dalle sabbie mobili, ma servono al più presto dei punti. A partire dalla sfida di domenica prossima contro il Milan.
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