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Umiliante terzo ko a tavolino, tutti al Braglia per una farsa

Umiliante terzo ko a tavolino, tutti al Braglia per una farsa

La terza farsa si è consumata: con lo stesso copione già visto in occasione delle gare non giocate con Mestre e Albinoleffe, il Modena ha perso a tavolino anche contro il Padova. I canarini e mister...

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La terza farsa si è consumata: con lo stesso copione già visto in occasione delle gare non giocate con Mestre e Albinoleffe, il Modena ha perso a tavolino anche contro il Padova. I canarini e mister Capuano si sono ritrovati alle 14 al Braglia, assieme ai rivali e l’arbitro De Angeli di Abbiategrasso. All’interno del piazzale dello stadio è stato fatto l’appello e alle 15.15, dopo i 45 minuti canonici per sancire l’impossibilità di giocare un match in programma alle 14.30, tutti sono tornati a casa. Fuori dal Braglia una quarantina di tifosi stremati da questa situazione: c’è chi ha assistito a tutto nell’indifferenza, la maggioranza, chi ha inveito contro Capuano e chi ha contestato anche il comportamento dei giocatori. Tutto questo mentre l’argomento principale di discussione era la firma del contratto preliminare per la cessione delle quote del Modena all’azionariato popolare, con più scetticismo che speranza. «Questa farsa ha stancato – ha dichiarato Capuano – ed è assurdo che la Lega non intervenga. Parlo anche per me stesso, perché penso di meritare rispetto avendoci messo sempre la faccia. Non so più cosa dire, siamo stanchi di chiacchiere e prese in giro». (m.c.)

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