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Modena, un disperato tentativo di salvataggio

di Paolo Vecchi
Carmelo Salerno
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Carmelo Salerno

Avvocato in azione con imprenditori modenesi per salvare stagione e categoria attraverso un fallimento pilotato

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MODENA C’è chi, oltre all’Azionariato Popolare, non vuole arrendersi al fallimento del Modena e sta facendo una corsa contro il tempo per cercare di unire alcuni tra i nomi dell’imprenditoria modenese legata allo sport e al Modena Calcio in un disperato tentativo di salvataggio per permettere al club canarino di terminare la stagione creando le premesse per una rinascita. E’ un progetto nato al novantesimo minuto che dovrà necessariamente svilupparsi nei prossimi tre giorni in pieno recupero. L’iniziativa è nata da un professionista di Modena che di fronte alla tragedia del Modena ha preso in mano il telefono, subito dopo il dietrofront di Aldo Taddeo, e si è messo a contattare uomini di buona volontà. I “patrioti” come li descrive.E allora ecco la prima chiamata a Carmelo Salerno. Antonio Tazzioli, lo stimato professionista di Modena promotore dell’iniziativa, ha ottenuto da mister Safim la disponibilità a sedersi al tavolo. Non hanno detto no ad aiutare Tazzioli, non come soci ma in altre forme, anche Gianlauro Morselli e Paolo Galassini, già nell’ex Ghirlandina Sport e attualmente a capo del progetto Rosselli Mutina al quale resteranno legati. Sponsor importanti di un passato recente come Assicurazione Milanese si sarebbero detti pronti a sostenere il Comitato di Salvezza che sta cercando di costruire Tazzioli, coadiuvato da altri professionisti, che vorrebbe come uomo di riferimento Doriano Tosi già contattato.

Anche Giovanni Giacobazzi della Donelli Vini, azienda che sostiene il rugby a Modena, ha aperto la porta del dialogo a Tazzioli che, da uno spiffero pervenuto da Sorbolo, ha effettuato una chiamata pure a Romano Amadei che, da qualche giorno, stava chiedendo informazioni sul Modena forse per poter fare qualcosa. «Seguirò il progetto con grande curiosità» avrebbe detto l’ex patron che è proprietario del Lentigione, club che milita in serie D. Massimo Cortesi ha categoriacamente  smentito qualsiasi coinvolgimento.

Il tempo è tiranno e nemico del disperato progetto portato avanti dal professionista modenese che vorrebbe presentarsi in tempi brevissimi da Claudio Trenti, commissario delegato dal tribunale sulla questione Modena, per cercare di proporre, sostenuto da forze serie della città, la soluzione del fallimento pilotato del Modena Calcio che interromperebbe la continuità con le passate gestioni attraverso la costituzione di una nuova realtà che nascerebbe comunque con un trapianto di cuore del Modena Fc 1912.

E anche alcuni gruppi di tifosi, come l’iniziativa portata avanti da Andrea Guerra sui social, hanno abbracciato l’idea di Tazzioli che tiene le porte spalancate a tutti: «Chi vuole bene al Modena e può aiutare, in qualsiasi forma, è il benvenuto. E non me ne frega niente di farmi pubblicità».

 

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