Il ritorno di Elia Bossi «Non molliamo mai»
di Francesco Cottafava
Volley Azimut. Il centrale: «Gruppo unito, c’è un gran feeling tra noi Bruno rende tutto più facile. Holt? Un campione, il giocatore perfetto»
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Elia Bossi l'ultima partita ufficiale da titolare con la maglia di Modena l'aveva giocata l'8 maggio 2015. Pala Panini, gara 3 di finale scudetto, 3-2 per la Dhl contro Perugia e dodicesimo tricolore conquistato dalla società gialloblù.
Elia Bossi, domenica scorsa contro Piacenza, è tornato a scendere in campo con i gradi di titolare da giocatore di Modena dopo quasi un anno mezzo da quel meraviglioso giorno.
Il centrale triestino è ritornato nella città che lo ha cresciuto sportivamente dopo il prestito della scorsa stagione a Ravenna, anno nel quale ha messo in mostra grandi miglioramenti e si è meritato la chiamata di Stoytchev.
Bossi, è arrivata la prima presenza da titolare in questa stagione.
«Innanzitutto sono molto contento della vittoria. Io sono sempre a disposizione dell'allenatore, devo ammettere che mi sono divertito molto contro Piacenza. La squadra aveva bisogno di me ed io ho dato tutto quello che avevo».
Che gruppo si sta formando in questa stagione?
«Siamo un gruppo molto unito, abbiamo un grande feeling tra di noi. Credo che questa cosa si veda non solo quando giochiamo bene, ma, soprattutto, quando stiamo facendo un po' più fatica in alcuni momenti della gara. Ogni tanto abbiamo qualche momento di calo, ma il fatto che poi portiamo a casa il parziale evidenzia la grande forza del gruppo».
Dopo un anno hai ritrovato anche il Pala Panini.
«Scendere in campo all'interno del Tempio del Volley è sempre una grande emozione, sembra la prima volta. Quando vedi da dentro il campo il pubblico del Pala Panini ti senti piccolo piccolo».
Contro Piacenza avete messo in campo una grande prestazione in difesa.
«Ho iniziato a difendere anche io. Avete visto? (ride ndr). Però allenatore e compagni mi hanno subito ripreso duramente perché non ho coperto in alcune azioni di gioco. Uno dei tratti di questa squadra è il fatto che non molla mai, siamo sempre presenti su ogni pallone».
La tua intesa in attacco con Bruno non sembra essere cambiata.
«Giocare con un campione come Bruno è sempre bellissimo, rende ogni cosa più facile».
Il tuo compagno di reparto è un certo Maxwell Holt.
«Holt è veramente un grande campione, un professionista fantastico ed un ottimo ragazzo spogliatoio. Insomma, è il giocatore perfetto».
Domani l'Azimut sarà di nuovo in campo per la Superlega, avversario la Calzedonia.
«A Verona ci aspettiamo sicuramente un'altra battaglia, i nostri avversari sicuramente giocheranno con il coltello tra i denti. Loro devono riscattare alcune brutte prestazione, ma noi non vogliamo lasciare nulla a nessuno e cerchiamo un'altra vittoria per rimanere in vetta alla classifica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Elia Bossi, domenica scorsa contro Piacenza, è tornato a scendere in campo con i gradi di titolare da giocatore di Modena dopo quasi un anno mezzo da quel meraviglioso giorno.
Il centrale triestino è ritornato nella città che lo ha cresciuto sportivamente dopo il prestito della scorsa stagione a Ravenna, anno nel quale ha messo in mostra grandi miglioramenti e si è meritato la chiamata di Stoytchev.
Bossi, è arrivata la prima presenza da titolare in questa stagione.
«Innanzitutto sono molto contento della vittoria. Io sono sempre a disposizione dell'allenatore, devo ammettere che mi sono divertito molto contro Piacenza. La squadra aveva bisogno di me ed io ho dato tutto quello che avevo».
Che gruppo si sta formando in questa stagione?
«Siamo un gruppo molto unito, abbiamo un grande feeling tra di noi. Credo che questa cosa si veda non solo quando giochiamo bene, ma, soprattutto, quando stiamo facendo un po' più fatica in alcuni momenti della gara. Ogni tanto abbiamo qualche momento di calo, ma il fatto che poi portiamo a casa il parziale evidenzia la grande forza del gruppo».
Dopo un anno hai ritrovato anche il Pala Panini.
«Scendere in campo all'interno del Tempio del Volley è sempre una grande emozione, sembra la prima volta. Quando vedi da dentro il campo il pubblico del Pala Panini ti senti piccolo piccolo».
Contro Piacenza avete messo in campo una grande prestazione in difesa.
«Ho iniziato a difendere anche io. Avete visto? (ride ndr). Però allenatore e compagni mi hanno subito ripreso duramente perché non ho coperto in alcune azioni di gioco. Uno dei tratti di questa squadra è il fatto che non molla mai, siamo sempre presenti su ogni pallone».
La tua intesa in attacco con Bruno non sembra essere cambiata.
«Giocare con un campione come Bruno è sempre bellissimo, rende ogni cosa più facile».
Il tuo compagno di reparto è un certo Maxwell Holt.
«Holt è veramente un grande campione, un professionista fantastico ed un ottimo ragazzo spogliatoio. Insomma, è il giocatore perfetto».
Domani l'Azimut sarà di nuovo in campo per la Superlega, avversario la Calzedonia.
«A Verona ci aspettiamo sicuramente un'altra battaglia, i nostri avversari sicuramente giocheranno con il coltello tra i denti. Loro devono riscattare alcune brutte prestazione, ma noi non vogliamo lasciare nulla a nessuno e cerchiamo un'altra vittoria per rimanere in vetta alla classifica».
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