Allegri, Seedorf e Inzaghi: Sassuolo incubo rossonero
Dopo aver sfidato i neroverdi i primi due sono stati esonerati e Pippo ha perso entrambi gli scontri diretti. Montella fa gli scongiuri...
Chissà se Vincenzo Montella, da buon campano, è anche scaramantico. Nel caso la gara contro il Sassuolo di domenica non lo farà dormire sonni tranquilli. Il tecnico del Milan, già finito nell’occhio del ciclone per i risultati non all’altezza delle aspettative in questo avvio di stagione, infatti ricorderà senz’altro precedenti tecnici rossoneri finiti a mal parata incontrando i neroverdi. Che però, questa volta, non potranno contare su quel ‘castiga Milan’ di Berardi.
Allegri: esonerato L’ormai celebre primo incrocio tra Sassuolo e Milan risale al 12 gennaio 2014. Al Mapei Stadium il Sassuolo incontra l’ex tecnico Massimiliano Allegri, scudettato col Milan due campionati prima ma in quella stagione in crisi di risultati. Il poker di Berardi fa scattare l’esonero. C’è da dire che, anche per quel motivo, Allegri andrà poi a occupare la panchina della Juventus dopo il repentino addio di Conte.
Seedorf: ultima panchina Ultima giornata dello stesso campionato: il Sassuolo ha conquistato una insperata salvezza con 90’ di anticipo battendo il Genoa, la trasferta a San Siro è una festa. Il Milan, di Clarence Seedorf subentrato ad Allegri, vince per 2-1. Ma il tecnico olandese (dopo l’ottavo posto finale) sarà poi allontanato e quella contro i neroverdi resta la sua ultima gara sulla panchina del Milan.
Inzaghi: doppio ko Filippo Inzaghi viene promosso alla guida della prima squadra. Già l’anno precedente il tecnico era stato cercato da Squinzi (dopo l’esonero di Di Francesco), ma Berlusconi rispose niet. Inzaghi senior, dunque, affronta la stagione dall’inizio ma contro il Sassuolo gli dice male. 2-1 per i neroverdi all’andata a San Siro, 3-2 (ancora una partita ricca di gol) nel ritorno al Mapei, sempre in favore della squadra di Di Francesco. Il Milan di Inzaghi chiude al decimo posto e il tecnico chiude la sua esperienza rossonera.
Miha/Brocchi: beffa finale
Ci prova Sinisa Mihajlovic a rompere l’incantesimo Sassuolo. All’andata vince 2-1, al ritorno perde 2-0 e dopo poche giornate verrà sostituito da Brocchi. Il Milan arriva settimo, il Sassuolo (un gradino sopra) gli soffia l’Europa League.
Montella e gli aiutini… Proprio Montella sarà l’allenatore a invertire la tendenza. Il 4-3 del Meazza, però, grida ancora vendetta per un arbitraggio nettamente casalingo (con la beffa della sperimentazione del Var…), anche la vittoria per 1-0 al ritorno farà parlare. Ma domenica, per Montella, gli incubi neroverdi rischiano di riproporsi.
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