E i gialli sprofondano a - 3 dopo il terzo ko a tavolino
Ieri sono arrivati altri due punti di penalizzazione per recidiva, giovedì 9 la Corte Federale d’Appello si pronuncerà sul ricorso per i primi due 0-3
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Due ulteriori punti di penalizzazione sono l’eredità del Modena dopo la sconfitta a tavolino con il Padova, oltre ad una ammenda di 3.000 euro: la responsabilità diretta è ovviamente quella di aver indicato il Braglia come terreno di gioco casalingo pur non essendone nella disponibilità, i provvedimenti del giudice oltre allo 0-3 d’ufficio sono l’effetto della doppia recidività dopo le sconfitte rimediate per lo stesso motivo con Mestre e Albinoleffe.
“Il Giudice Sportivo, letti gli atti ufficiali e rilevato che la gara in oggetto non si è disputata per l’indisponibilità dell’impianto sportivo indicato dal Modena come destinato alla disputa delle proprie gare interne; accertata la responsabilità diretta della predetta società quale causa della mancata disputa della gara stessa, delibera di infliggere al Modena la sanzione della perdita della gara con il punteggio di 0 a 3 a favore del Padova. In considerazione del comportamento recidivo del Modena vengono inflitti 2 punti di penalizzazione da scontarsi nella corrente stagione, nonché l’ammenda di € 3.000 (terza recidiva)”.
Il Modena, dunque, sprofonda a -3 ancor prima di ricevere un’altra raffica di penalizzazioni quando forse non sarà più in vita: quella per il maxi-deferimento, poi quelle per non aver pagato i contributi sugli stipendi di giugno e ovviamente gli stipendi di luglio e agosto con relativi contributi. Alla quarta sconfitta a tavolino, il Modena sarebbe escluso dal campionato. Il fatto che i primi due ko siano stati “congelati” da un ricorso sul quale la Corte Federale d’Appello si pronuncerà giovedì 9 a sezioni unite darà la possibilità al Modena di sopravvivere fino a quella data. Mercoledì 8, a tal proposito, c’è il turno infrasettimanale al Braglia con il Bassano. Gigliotti, che vorrebbe aprire la campagna abbonamenti, ieri si è presentato dall’assessore Guerzoni, il quale ha ribadito che le condizioni per riottenere lo stadio sono le medesime indicate nella delibera fatta per Taddeo, con cifra da aggiornare a circa 160mila euro in virtù della gara in meno. (m.c.)
“Il Giudice Sportivo, letti gli atti ufficiali e rilevato che la gara in oggetto non si è disputata per l’indisponibilità dell’impianto sportivo indicato dal Modena come destinato alla disputa delle proprie gare interne; accertata la responsabilità diretta della predetta società quale causa della mancata disputa della gara stessa, delibera di infliggere al Modena la sanzione della perdita della gara con il punteggio di 0 a 3 a favore del Padova. In considerazione del comportamento recidivo del Modena vengono inflitti 2 punti di penalizzazione da scontarsi nella corrente stagione, nonché l’ammenda di € 3.000 (terza recidiva)”.
Il Modena, dunque, sprofonda a -3 ancor prima di ricevere un’altra raffica di penalizzazioni quando forse non sarà più in vita: quella per il maxi-deferimento, poi quelle per non aver pagato i contributi sugli stipendi di giugno e ovviamente gli stipendi di luglio e agosto con relativi contributi. Alla quarta sconfitta a tavolino, il Modena sarebbe escluso dal campionato. Il fatto che i primi due ko siano stati “congelati” da un ricorso sul quale la Corte Federale d’Appello si pronuncerà giovedì 9 a sezioni unite darà la possibilità al Modena di sopravvivere fino a quella data. Mercoledì 8, a tal proposito, c’è il turno infrasettimanale al Braglia con il Bassano. Gigliotti, che vorrebbe aprire la campagna abbonamenti, ieri si è presentato dall’assessore Guerzoni, il quale ha ribadito che le condizioni per riottenere lo stadio sono le medesime indicate nella delibera fatta per Taddeo, con cifra da aggiornare a circa 160mila euro in virtù della gara in meno. (m.c.)
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