LE PAGELLE DI FRANCESCO COTTAFAVA
7 BRUNINHO(1 punto con il 50%, 1 bp)Dopo il primo set di sofferenza, il campione brasiliano si carica sulle spalle l'Azimut e la trascina alla vittoria. Capitano vero, in campo e fuori, trasmette ai...
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7 BRUNINHO
(1 punto con il 50%, 1 bp)
Dopo il primo set di sofferenza, il campione brasiliano si carica sulle spalle l'Azimut e la trascina alla vittoria. Capitano vero, in campo e fuori, trasmette ai compagni adrenalina e tranquillità nello stesso momento. Poi ci sarebbe da parlare anche della gestione della gara, ma quella è sempre impeccabile.
6.5 SABBI
(13 punti con il 48%, 4 bp, +3 v-p, 4 errori in battuta, 1 muro)
Arriverà il giorno che Sabbi sbaglierà una partita, ma non è questo il giorno. Ancora una volta una prestazione tutta sostanza al servizio della squadra.
Stranamente poco efficace al servizio.
8 NGAPETH E.
(27 punti con il 66%, 13 bp, +20 v-p, 2 ace e 2 errori in battuta, 4 muri)
Fantastico nel primo set, addirittura 9 punti del secondo parziale. E' decisivo nel terzo set e apre il quarto con una magia assoluta al servizio.
Sembra essere tornata la macchina da guerra francese che non lascia scampo agli avversari.
La prestazione tecnica di Ngapeth in tutti i fondamentali del gioco dovrebbe essere messa in mostra in un museo.
6.5 URNAUT
(12 punti con il 56%, 4 bp, +4 v-p, 1 ace e 5 errori in battuta, 1 muro)
Qualche leggero patema in ricezione, soprattutto all'inizio gara. In attacco, però, ritorna ad essere quel terminale devastante che Bruno innesca nei momenti importanti della gara.
6.5 HOLT
(8 punti con il 50%, 1 bp, +4 v-p, 1 ace e 3 errori in battuta)
Primo set in ombra, poi con il passare della gara cresce e diventa uno dei punti di riferimento di Bruno, nonostante il muro veronese lo controlli attentamente.
7 BOSSI
(9 punti con il 70%, 2 bp, +7 v-p, 1 errore in battuta, 2 muri)
Viene schierato nuovamente titolare e, come domenica scorsa, non delude i suoi estimatori, che non sono pochi...
Gioca molto meglio a muro dove è finalmente importante. In attacco, specialmente negli ultimi due set, è uno dei grandi protagonisti del sestetto canarino.
E' lui a mettere per terra il pallone della vittoria nel quarto set, un premio meritato.
7 ROSSINI
(64% di ricezione positiva e 21% di ricezione perfetta)
A Verona le bocche di fuoco al servizio non mancano, tra l'altro ad inizio partita veramente indiavolate dalla linea dei nove metri.
Rossini, però, non sbaglia un colpo, rimanendo sempre concentrato per tutta la gara. Partita solida di un giocatore ancor più solido.
CALZEDONIA VERONA
Spirito 5.5, Stern 6.5, Maar 6.5, Jaeschke 5.5, Birarelli 5.5, Pajenk 6, Pesaresi 6.
(1 punto con il 50%, 1 bp)
Dopo il primo set di sofferenza, il campione brasiliano si carica sulle spalle l'Azimut e la trascina alla vittoria. Capitano vero, in campo e fuori, trasmette ai compagni adrenalina e tranquillità nello stesso momento. Poi ci sarebbe da parlare anche della gestione della gara, ma quella è sempre impeccabile.
6.5 SABBI
(13 punti con il 48%, 4 bp, +3 v-p, 4 errori in battuta, 1 muro)
Arriverà il giorno che Sabbi sbaglierà una partita, ma non è questo il giorno. Ancora una volta una prestazione tutta sostanza al servizio della squadra.
Stranamente poco efficace al servizio.
8 NGAPETH E.
(27 punti con il 66%, 13 bp, +20 v-p, 2 ace e 2 errori in battuta, 4 muri)
Fantastico nel primo set, addirittura 9 punti del secondo parziale. E' decisivo nel terzo set e apre il quarto con una magia assoluta al servizio.
Sembra essere tornata la macchina da guerra francese che non lascia scampo agli avversari.
La prestazione tecnica di Ngapeth in tutti i fondamentali del gioco dovrebbe essere messa in mostra in un museo.
6.5 URNAUT
(12 punti con il 56%, 4 bp, +4 v-p, 1 ace e 5 errori in battuta, 1 muro)
Qualche leggero patema in ricezione, soprattutto all'inizio gara. In attacco, però, ritorna ad essere quel terminale devastante che Bruno innesca nei momenti importanti della gara.
6.5 HOLT
(8 punti con il 50%, 1 bp, +4 v-p, 1 ace e 3 errori in battuta)
Primo set in ombra, poi con il passare della gara cresce e diventa uno dei punti di riferimento di Bruno, nonostante il muro veronese lo controlli attentamente.
7 BOSSI
(9 punti con il 70%, 2 bp, +7 v-p, 1 errore in battuta, 2 muri)
Viene schierato nuovamente titolare e, come domenica scorsa, non delude i suoi estimatori, che non sono pochi...
Gioca molto meglio a muro dove è finalmente importante. In attacco, specialmente negli ultimi due set, è uno dei grandi protagonisti del sestetto canarino.
E' lui a mettere per terra il pallone della vittoria nel quarto set, un premio meritato.
7 ROSSINI
(64% di ricezione positiva e 21% di ricezione perfetta)
A Verona le bocche di fuoco al servizio non mancano, tra l'altro ad inizio partita veramente indiavolate dalla linea dei nove metri.
Rossini, però, non sbaglia un colpo, rimanendo sempre concentrato per tutta la gara. Partita solida di un giocatore ancor più solido.
CALZEDONIA VERONA
Spirito 5.5, Stern 6.5, Maar 6.5, Jaeschke 5.5, Birarelli 5.5, Pajenk 6, Pesaresi 6.
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