Venerdì caldo per Gigliotti
Rogito, relazione sul concordato: l’Azionariato ci prova
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Quella di domani sarà una giornata decisiva per il Modena. Non solo perché scade l’ultimatum dato dai giocatori per il pagamento degli stipendi di luglio e agosto, non solo perché Andrea Gigliotti intende andare a rogito per rilevare le quote del club, ma soprattutto perché c’è da presentare la prima relazione mensile richiesta dal tribunale nel momento in cui la domanda di concordato preventivo con riserva è stata accolta. Cosa significa? Che se il Modena non la presentasse o se questa non fosse accuratamente dettagliata, visto che la richiesta di concordato era “in bianco”, il commissario giudiziale Claudio Trenti potrebbe relazionare immediatamente al tribunale l’impossibilità della società a portare avanti un percorso simile. Per presentare il piano di rientro dei debiti, oltre cinque milioni, mancherebbero infatti solo due mesi. A quel punto il tribunale potrebbe avviare per il club la procedura fallimentare, con esercizio provvisorio che solo tramite un miracolo potrebbe evitare la radiazione dal campionato nella giornata di giovedì 9 novembre, se i ricorsi contro i primi 0-3 a tavolino non dovessero essere accolti.
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