BUCCHI E MONTELLA A RISCHIO
Ecco Sassuolo-Milan il match di Squinzi e delle panchine calde
di Paolo Seghedoni
Sassuolo-Milan è, inevitabilmente, la partita di Giorgio Squinzi. Patron del gruppo Mapei e della società neroverde, appassionatissimo ed ex sponsor di ciclismo e, soprattutto, milanista doc. Squinzi...
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Sassuolo-Milan è, inevitabilmente, la partita di Giorgio Squinzi.
Patron del gruppo Mapei e della società neroverde, appassionatissimo ed ex sponsor di ciclismo e, soprattutto, milanista doc. Squinzi non ha mai fatto mistero di essere legatissimo ai colori rossoneri e il Sassuolo, solo negli ultimi anni, è arrivato almeno a pareggiare questa passione e questo tifo. Ma quando Squinzi parla del Milan non è mai banale (come, del resto, quando parla del ‘suo’ Sassuolo…).
Tanto è vero che, nella sfida in cui si giocano la panchina sia Vincenzo Montella che, in qualche modo, anche Cristian Bucchi, tornano alla mente le parole che non più tardi di meno di un mese fa il patron neroverde ha speso nei confronti dell’aeroplanino. Parole che, di certo, non avranno fatto piacere al tecnico campano che, dopo lo scialbo pareggio 0-0 in Europa League ad Atene contro l’Aek ha dichiarato: “mi sembra di assistere da vivo al mio funerale”.
Il numero del Sassuolo, del resto, non ha fatto mistero dei dubbi sulle doti del tecnico scelto dall’ultimo Silvio Berlusconi come allenatore del Milan.
Tanto che, appunto, poche settimane fa ha spiegato come Montella non sia considerato "l’allenatore l'ideale per riportarci in Champions League.
Ma lasciamolo lavorare, lo stesso vale per Bucchi da noi. Montella è un buon allenatore, non un top".
Squinzi aveva anche svelato un retroscena gustoso, legato al derby d’andata dello scorso anno col l’Inter in vantaggio 2-0 all’intervallo: “Mi chiamò durante la pausa Berlusconi e mi disse ‘questo allenatore capisce poco’".
Insomma, poca simpatia da parte di Squinzi per Montella e, da buon milanista, il patron Mapei aveva parlato anche di Bonucci come nuovo capitano del Milan: "La fascia a Bonucci? Può anche essere il miglior capitano del mondo, ma a parer mio va data a chi conosce lo spogliatoio, a chi viene ascoltato dal gruppo".
Fatto sta che l’ex difensore della Juventus torna a disposizione proprio contro il Sassuolo, dopo aver scontato la squalifica, e che Montella si gioca la panchina proprio domani sera contro i neroverdi al Mapei.
Chissà cosa penserà Squinzi in tribuna durante la partita…
E chissà cosa penserà Bucchi in panchina perché, se è vero che il tecnico rossonero è ad alto rischio, anche la panchina del Sassuolo comincia a scottare.
Una sfida, da qualsiasi parte la si guardi, ad alta tensione quella di domani sera, una partita che sarà sicuramente bollente sul campo, per l’esigenza delle due squadra di lanciare un segnale di riscossa, ma soprattutto per le due p0anchine.
Che saranno calde, molto calde, se non addirittura roventi.
Patron del gruppo Mapei e della società neroverde, appassionatissimo ed ex sponsor di ciclismo e, soprattutto, milanista doc. Squinzi non ha mai fatto mistero di essere legatissimo ai colori rossoneri e il Sassuolo, solo negli ultimi anni, è arrivato almeno a pareggiare questa passione e questo tifo. Ma quando Squinzi parla del Milan non è mai banale (come, del resto, quando parla del ‘suo’ Sassuolo…).
Tanto è vero che, nella sfida in cui si giocano la panchina sia Vincenzo Montella che, in qualche modo, anche Cristian Bucchi, tornano alla mente le parole che non più tardi di meno di un mese fa il patron neroverde ha speso nei confronti dell’aeroplanino. Parole che, di certo, non avranno fatto piacere al tecnico campano che, dopo lo scialbo pareggio 0-0 in Europa League ad Atene contro l’Aek ha dichiarato: “mi sembra di assistere da vivo al mio funerale”.
Il numero del Sassuolo, del resto, non ha fatto mistero dei dubbi sulle doti del tecnico scelto dall’ultimo Silvio Berlusconi come allenatore del Milan.
Tanto che, appunto, poche settimane fa ha spiegato come Montella non sia considerato "l’allenatore l'ideale per riportarci in Champions League.
Ma lasciamolo lavorare, lo stesso vale per Bucchi da noi. Montella è un buon allenatore, non un top".
Squinzi aveva anche svelato un retroscena gustoso, legato al derby d’andata dello scorso anno col l’Inter in vantaggio 2-0 all’intervallo: “Mi chiamò durante la pausa Berlusconi e mi disse ‘questo allenatore capisce poco’".
Insomma, poca simpatia da parte di Squinzi per Montella e, da buon milanista, il patron Mapei aveva parlato anche di Bonucci come nuovo capitano del Milan: "La fascia a Bonucci? Può anche essere il miglior capitano del mondo, ma a parer mio va data a chi conosce lo spogliatoio, a chi viene ascoltato dal gruppo".
Fatto sta che l’ex difensore della Juventus torna a disposizione proprio contro il Sassuolo, dopo aver scontato la squalifica, e che Montella si gioca la panchina proprio domani sera contro i neroverdi al Mapei.
Chissà cosa penserà Squinzi in tribuna durante la partita…
E chissà cosa penserà Bucchi in panchina perché, se è vero che il tecnico rossonero è ad alto rischio, anche la panchina del Sassuolo comincia a scottare.
Una sfida, da qualsiasi parte la si guardi, ad alta tensione quella di domani sera, una partita che sarà sicuramente bollente sul campo, per l’esigenza delle due squadra di lanciare un segnale di riscossa, ma soprattutto per le due p0anchine.
Che saranno calde, molto calde, se non addirittura roventi.
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