Carletti: «Una data storica per me»
«Dedico il gol alla mia famiglia che mi è sempre stata vicina. Malcore è super»
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La giornata di festa del Carpi, oltre alla splendida tripletta di Malcore, regala un’altra gioia a livello personale. È quella di Cristian Carletti, giovane attaccante biancorosso (classe ‘96), il quale ha trovato il suo primo gol tra i professionisti. Entrato negli ultimi dieci minuti della ripresa al posto di Nzola, Carletti si è mosso bene sul fronte d’attacco concretizzando al meglio l’azione di contropiede che ha tolto all’Ascoli ogni residua speranza di riacciuffare il pari. L’emozione si evince dalle sue parole nel post-gara: «Questo è un giorno che non scorderò tanto facilmente. Speravo di entrare e ritagliarmi un po' di spazio ma addirittura è arrivata la rete e per questo sono contentissimo. Voglio dedicare il gol alla mia famiglia perché mi è sempre stata vicino sostenendomi nei momenti di bisogno. Per quanto riguarda la squadra oggi abbiamo disputato una prestazione importante perché non ci siamo abbattuti dopo lo svantaggio e siamo riusciti a sfruttare gli spazi che l’Ascoli ci ha concesso. La tripletta di Malcore è strameritata. Giancarlo ha grandissime qualità e durante gli allenamenti è uno che lavora sodo. Per il mio futuro continuerò ad ascoltare i consigli del mister cercando magari di metterlo in difficoltà nelle scelte…». Alla domanda se questa è stata una vittoria di rilancio per il Carpi risponde cauto: «Il nostro obiettivo è e deve rimanere raggiungere la quota salvezza. Solo dopo che saremo arrivati a questo risultato potremo pensare a toglierci qualche soddisfazione in più».
Devis Bellimbusto
Devis Bellimbusto
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