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«Giocare lì è sempre molto difficile»

«Giocare lì è sempre molto difficile»

Juantorena: «Noi però siamo pronti». Grebennikov: «A loro toglierei Ngapeth»

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In casa Lube c’è grande entusiasmo dopo il successo con Trento, anche se la formazione marchigiana è cosciente che la sfida di questo pomeriggio sarà difficilissima.

Parla del big match Osmany Juantorena, il fuoriclasso italo-cubano.

«Dopo la bella vittoria con Trento ora ci attende una nuova sfida difficile, contro una grandissima squadra come è la Azimut, capace finora di vincere tutte le gare di campionato e sconfitta soltanto da noi nella semifinale della Supercoppa italiana. Sarà dura come sempre giocare al Pala Panini, però ci saremo e ci faremo trovare pronti, scendendo in campo dando tutto. Alla fine vedremo il risultato di una sfida sicuramente di alto livello».

Uno degli altri fenomeni che gioca tra le fila della formazione marchigiana è, senza ombra di dubbio, Jenia Grebennikov. Il funambolico libero è probabilmente il migliore al mondo nel suo ruolo, capace di mettere in campo una ricezione pressoché perfetta e una difesa spaventosa.

«Ogni anno è sempre difficile giocare al Pala Panni, e questa volta lo sarà ancora di più – racconta il francese ad un giornale locale marchigiano. Noi però siamo carichi dopo il 3-0 con cui abbiamo battuto Trento e vogliamo recuperare punti in classifica. Sarà tutto diverso rispetto alla Supercoppa italiana, allora le squadre non erano ancora pronte fisicamente e tecnicamente. Vinse Perugia quel trofeo che, non a caso, era la squadra che aveva cambiato meno. Chi toglierei all’Azimut?sicuramente il mio amico Ngapeth, uno dei pochi giocatori che abbina spettacolo e punti. Credo che la partita si deciderà al servizio ed in ricezione. Dovremo battere forte e stare attenti a Sabbi». (f.c.)

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